9 Settembre 2006

Controlli anti bracconaggio

Controlli anti bracconaggio, prevenzione della distruzione del patrimonio faunistico, educazione al rispetto della natura e denunce alla magistratura. È quanto promettono le Guardie Regionali Codacons in collaborazione con il N.O.Z. (Nucleo Operativo Zoofilo) che hanno lanciato un`operazione contro gli abusi della caccia, chiamata “Sicilia a salve“. Nel corso dell`operazione le guardie predisporranno una serie di controlli, che verranno attuati per tutta la stagione venatoria, con l`obiettivo di verificare il rispetto dell`ambiente. Tutti coloro che cacceranno la selvaggina vietata o protetta saranno denunciati dalla guardie alla magistratura. Francesco Tanasi, segretario nazionale Codacons, nel lanciare questa iniziativa chiede la collaborazione di tutti i cittadini, che potranno segnalare, alle sedi dell`associazione dei consumatori, violazione della legge, danni all`ambiente o alla fauna selvatica. “Il punto fondamentale – spiega Tanasi – è trovare una puntualizzazione, anzitutto a livello legislativo che, al di là delle dispute fra cacciatori ed ambientalisti, sancisca l`interesse della preservazione della natura e della stessa fauna selvatica. È un dato di fatto che la fauna in Sicilia è sempre più rara e la selvaggina migratoria viene avvelenata dagli anticrittogamici o viene perseguitata dai bracconieri. Bisogna certamente evitare che si ripetano, come negli anni passati, fenomeni di caccia ad animali che per legge sono protetti o a quelli che si possono uccidere solo in precisi tempi stabiliti dal calendario venatorio“.

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