Contro l’ evasione, scontrino prego
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fonte:
- Corriere Adriatico
Anche nelle marche la battaglia di sensibilizzazione del codacons
Ancona Sul web per sempre. O quasi. Sulla rete, bollati come evasori. È l’ amara sorte che toccherà a tutti i commercianti che non emettono lo scontrino, nomi e cognomi di chi omette di fornire un servizio obbligatorio per legge. Qui come nel resto dello Stivale. In tempo di crisi, nulla va lasciato al caso e se sacrifici devono essere, lo siano per tutti. È la campagna-denuncia promossa dal Codacons, l’ associazione dei consumatori che nelle Marche conta circa 800 iscritti, sedi in tutte le province. Iniziativa partita ieri, a pochi giorni dall’ avvio dei saldi e che proseguirà nelle prossime settimane, con lo slogan "Lo scontrino, prego!". "Vogliamo sensibilizzare i cittadini ma anche gli stessi commercianti perché tutti devono contribuire in modo equo al pagamento delle tasse", spiega Alberto Binanti, presidente regionale Codacons. Lo spazio per le segnalazioni è il blog www.carlorienzi.it: da qui si parte per lanciare un chiaro messaggio contro l’ evasione fiscale. A fianco dei consumatori anzitutto perché tocca a loro, alla fine dei giochi, pagare di tasca propria le altrui illegalità. "Purtroppo, la pratica di omettere lo scontrino è diffusa, specie tra i commercianti al dettaglio, meno nella grande distribuzione – chiarisce Binanti – invece è un’ attività dovuta e chi non la fa evade le tasse. Con questa iniziativa, chiediamo la collaborazione di tutti perché è giusto che tutti contribuiscano a risollevare le sorti del Paese". L’ idea di utilizzare il web è legata al fatto che "ormai è lo strumento di più facile accesso e anche il più diffuso", chiosa il presidente. Nel mirino dell’ associazione, sono soprattutto i grandi centri dove "il fenomeno è più consistente e i controlli, alla fine, non riescono ad arrivare ovunque". Nelle Marche, la tendenza rientra nella media nazionale. L’ obiettivo, spiega Binanti, "è che comunque giungano poche segnalazioni perché questo significa che resiste la legge e che lo scontrino viene emesso da tutti". In ogni caso, una volta raccolte, le segnalazioni saranno oggetto di uno studio che sarà consegnato agli organi preposti. "Quando si effettua un acquisto, è fondamentale il rilascio dello scontrino – insiste Binanti – In questo momento in cui alle famiglie vengono richiesti grandi sacrifici con nuove tasse e rincari – aggiunge il presidente Codacons delle Marche – è importante che ognuno faccia la sua parte. Proprio per questo motivo, è di fondamentale importanza che i cittadini, quando effettuano un acquisto, pretendano l’ emissione dello scontrino fiscale del venditore". L’ invito dell’ associazione è, dunque, rivolto a tutti gi utenti delle Marche non solo a richiedere al negoziante lo scontrino fiscale, ma anche a segnalare gli esercizi commerciali che, nel tentativo di evadere le tasse, non lo emettono automaticamente. Sull’ apposito blog, i cittadini possono così segnalare negozi, bar, ristoranti e altri esercizi commerciali che, a partire da oggi, ometteranno di rilasciare l’ apposito scontrino alla cassa. Una sorta di pubblica gogna, alla resa dei conti, perché, come ricorda Binanti citando lo stesso presidente del consiglio Mario Monti, "chi evade le tasse, ci mette le mani in tasca". I commercianti sono avvisati.
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