Contro l’ annunciato ampliamento il ricorso al tar di due comitati e del codacons
-
fonte:
- La Sicilia.it
La notizia del decreto di sequestro preventivo d’ urgenza della discarica di contrada Tiritì, emesso dalla Procura della Repubblica per violazione dei reati ambientali e notificato dalla Guardia di Finanza alla Oikos, società che gestisce il sito, è piombata a Motta ieri mattina, suscitando reazioni e interrogativi. A determinare il provvedimento della Procura la mancata osservanza da parte dell’ Oikos delle prescrizioni previste per l’ uso dell’ impianto di discarica indicate nell’ Aia. Inoltre la Guardia di Finanza ha individuato scarichi di acque reflue (percolato) provenienti dal sito, con sversamento nel suolo e nel sottosuolo lungo la Valle Sieli, nei torrenti Cubba e Rosa. Sulla questione così si esprimono Comitato contro la Discarica di Motta S. Anastasia, Comitato No Discarica di Misterbianco e Codacons Catania. «Apprendiamo con interesse – si legge in una nota – la notizia dell’ indagine della Guardia di Finanza che ha prodotto come prima conseguenza il sequestro della struttura destinata al percolato prodotto dalla discarica di Tiritì. Le indagini hanno permesso di individuare, tra l’ altro, scarichi di percolato sversati nel suolo e nel sottosuolo nella valle dei Sieli e nei torrenti Cubba e Rosa, lo stesso torrente in cui il 10 febbraio 2013 sono state ritrovate le carcasse di 19 pecore». «È una triste – aggiunge la nota – conferma della pericolosità delle discariche che già ha portato i cittadini di Motta a proporre un ricorso al Tar Lazio – a firma degli avvocati Di Pace e Negretti – contro l’ autorizzazione all’ ampliamento della discarica di Tiritì. I Comitati e il Codacons, vista l’ aggravarsi della situazione, si sono attivati per chiedere al Presidente dell’ Ars di anticipare i tempi di discussione della mozione dell’ on. Anthony Barbagallo, appoggiata dal Movimento 5 Stelle Sicilia, relativa alla revoca del decreto n. 221 del 2009. Chiedono inoltre al Governo di intraprendere le azioni necessarie all’ avvio della strategia rifiuti zero per chiudere la triste stagione delle discariche di rifiuto non trattato». Dal canto proprio, inoltre, l’ associazione Rifiuti Zero Sicilia dichiara in una nota di apprendere «con sgomento la notizia del sequestro della discarica di contrada Tiritì gestita dalla società Oikos. Quello che i comitati denunciano da anni pare che sia confermato di quanto riportato dalla stampa». Rifiuti Zero propone di incentivare la riduzione dei rifiuti con i «piani di prevenzione comunali, attraverso un meccanismo virtuoso di compostaggio domestico, di coinvolgimento degli agricoltori e la maggiore responsabilizzazione dei cittadini, con meccanismi trasparenti e di premialità». Dal sindaco di Motta, Angelo Giuffrida, la conferma che, appresa la notizia, ha dato disposizione agli uffici comunali di effettuare le verifiche del caso e di propria competenza. La Oikos replica agli ultimi accadimenti con una nota. «Con riferimento alle notizie apparse sui canali di informazione relative al “Decreto di sequestro preventivo urgente” disposto dalla Procura della Repubblica di Catania, la Oikos SpA precisa che sono già in corso anche i minuziosi adempimenti contenuti nel provvedimento del Giudice che -va precisato- non ha ritenuto di sospendere l’ attività della discarica». «In particolare – prosegue – riguardo ad alcuni comunicati stampa da cui sembrerebbe che l’ impianto in questione presenta serie anomalie strutturali o funzionali, la Società, premesso che la discarica Tiritì (il cui funzionamento sarebbe comunque cessato il 18 aprile prossimo, come già dichiarato nel corso del sopralluogo che è stato effettuato il 28 marzo di quest’ anno) è una delle strutturalmente più congegnate e funzionalmente tra le migliori d’ Europa, fornirà alle Autorità inquirenti tutti gli elementi necessari per dimostrare come tali valutazioni siano fondate su equivoci e situazioni diverse da quelle che sono state ipotizzate. Assicura gli utenti e le collettività interessate di proseguire la sua attività in linea con le scrupolose prescrizioni che le perverranno». GIORGIO CICCIARELLA 06/04/2013.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- AMBIENTE
-
Tags: aia, Discarica, Guardia di Finanza, Oikos, Sequestro
