Contro il caro-benzina Bersani si faccia sentire
-
fonte:
- il Riformista
Come volevasi dimostrare: a dispetto delle proteste d`innocenza e degli alti lai dei petrolieri, il prezzo del carburante in Italia supera la media europea di ben oltre i due centesimi indicati dai produttori. Secondo i dati forniti ieri, dopo l`ultima rilevazione del ministero per lo Sviluppo economico, il divario tra i prezzi praticati in Italia e quelli medi dell`Unione europea si attesta per la benzina alla bellezza di 7,4 centesimi. Per il gasolio si sale ancora e si toccano quasi i 10 centesimi (+9,5). Il tutto, ricordiamo, in presenza di un prelievo fiscale che è sostanzialmente uniforme. Il che, detto in soldoni, significa che tutto il suplus rispetto agli altri paesi europei, i quali pagano il petrolio 79 dollari al barile esattamente come noi, va a finire nelle tasche dei nostri petrolieri. La Commissione europea ha fatto sapere ieri di “non vedere in questo momento motivo di intervenire“ pur se la questione “viene seguita con grande interesse“. Da Bruxelles, insomma, pur escludendo “in questo momento“ procedimenti contro l`Italia, fanno capire di essere pronti, se la situazione peggiorerà, ad adottare provvedimenti. Si tratta di un argomento in più nelle mani del ministro Bersani che per venerdì prossimo ha convocato i rappresentanti dei produttori per discutere degli aumenti ingiustificati. Ma intanto, aspettando venerdì, si sono fatte sentire le associazioni dei consumatori. Il Codacons ha proclamato uno “sciopero bianco“ degli automobilisti per il giorno di Ferragosto mentre Adiconsum e Aduc chiedono che il governo si muova adottando misure che “rompano il mercato oligopolistico“. Un richiamo viene lanciato anche all`Antitrust, il quale deve indagare “sulle speculazioni seriali ormai insopportabili“. Si tratta, ci pare, di raccomandazioni e di richieste inoppugnabili. È davvero intollerabile, e inaccettabile in uno Stato moderno fondato sul diritto, che generi di larghissimo consumo come i carburanti siano lasciati alla mercè di speculatori senza alcun rispetto per i consumatori. Il governo, in particolare, deve intervenire con la massima fermezza e ci aspettiamo che Bersani, venerdì, ne dia la prova.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: automobilisti, Benzina, bersani, carburanti, ferragosto, petrolieri, Prezzi, Sciopero, Unione Europea
