Contro i prezzi alle stelle tornano lo sciopero della spesa e i tir lumaca
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
Prezzi alle stelle, aumenti indiscriminati, carburante sempre più caro: non se ne può più! Ed ecco pronte due proteste di fine estate, l`una simbolica e sottile, l`altra ben più concreta. La prima è firmata dalle associazioni di consumatori e utenti, Adoc, Codacons e Federconsumatori invitano ad aderire allo «sciopero della spesa», proclamato per mercoledì 14 settembre. La seconda è del Cuna, il Coordinamento unitario dell`autotrasporto, che venerdì 16 settembre paralizzerà la città con una lunga colonna di tir a passo d`uomo. Adoc, Codacons e Federconsumatori – in una lettera inviata anche al presidente della Regione Nichi Vendola e ai sindaci pugliesi – intendono protestare «contro gli aumenti ingiustificati dei prezzi e l`assenza di interventi fattivi. Governo e Parlamento – spiegano -hanno fatto molto poco per contrastare questa situazione che colpisce pesantemente il potere di acquisto delle famiglie,in difficoltà anche per la spesa quotidiana e la fornitura dei servizi essenziali e sempre più indebitate, come attestato dagli indici sul calo dei consumi e della fiducia». L`appello è alle amministrazioni comunali, che «intervenendo sul mercato cittadino in favore di trasparenza dei prezzi e rispetto della normativa, possono fare molto, ma devono potenziare i loro servizi annonari ridotti spesso ad un ruolo simbolico». Ma come si aderisce allo «sciopero della spesa». Facile: dalle 11,30 alle 13,30 di mercoledì prossimo bisognerà astenersi dal telefonare, dall`utilizzare servizi (niente distributori di benzina, banche, uffici postali), dall`acquistare qualsiasi cosa e dunque bisognerà disertare negozi, locali, caffè. L`invito è rivolto a tutti i consumatori pugliesi, allo scopo di «dare un segnale forte ed evitare il dissesto definitivo dei bilanci familiari». Venerdì 16, invece, la protesta sarà ben più palpabile. Torna infatti «tir lumaca» per protestare contro il caro gasolio. La manifestazione si terrà contemporaneamente in 10 città italiane, tra le quali Milano, Venezia, Genova, Roma, Napoli, Bari e Ancona. «Il problema del caro gasolio – lamenta in una nota il presidente del Cuna Francesco Del Boca – deve essere affrontato immediatamente. Gli autotrasportatori non possono più aspettare. Abbiamo già sollecitato un incontro con il Governo ma, al momento, non è arrivata alcuna risposta».
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