Contribuenti.it: “La corruzione costa all’Italia 74 miliardi”
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fonte:
- La Stampa
Per carità, è solo una coincidenza. Ma nel giorno in cui gli uomini del Nucleo valutario della Guardia di finanza eseguivano, per ordine della Procura di Roma, perquisivano mezza Italia, per «condotte corruttive» nei confronti «di dipendenti di Equitalia Sud Spa», proprio sui danni della corruzione si concentrava, a Capri, il rapporto di Contribuenti.it, illustrato dal presidente Vittorio Carlomagno. La fotografia è impietosa: dal 2008 al 2013, la corruzione è cresciuta del 536%, per un giro d’ affari di 74 miliardi all’ anno. In parallelo, nel primo semestre dell’ anno, solo 2 imprese su 5 (il 40,3%) sono sopravvissute ad un accertamento tributario (contro il 93,2% del 2008). In crescita anche le richieste di rateizzazione che hanno superato la stratosferica cifra di 20 miliardi di euro. Nel primo semestre dell’ anno è crollata la fiducia nell’ amministrazione finanziaria: il 74,8% dei contribuenti chiede la riforma del Garante e della mediazione tributaria. In crescita invece (dal 73,3 del 2008 all’ 89,4 del 2013) quella nella giustizia tributaria. Sul piede di guerra il Codacons che annuncia l’ intenzione di costituirsi parte civile nella vicenda che ha coinvolto Equitalia. «Gli illeciti contestati sono gravissimi e rappresentano non solo un danno per i contribuenti onesti, ma per tutti i cittadini», tuona il presidente Carlo Rienzi. Dai banchi della politica, settore Pdl, Osvaldo Napoli affonda il colpo: «Maggiori sono le tasse da pagare, maggiore sarà la tentazione di aggirarle con la compiacenza oliata di qualche funzionario disonesto. Letta prenda le forbici e tagli equamente tasse e spese».[A.PIT.]
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