Contratto risolto col Verona Cassano è di nuovo libero
-
fonte:
- Il Secolo XIX
se fantantonio troverà un altro club dovrà pagare una penale di circa 100 mila euro. entella e genoa sono sempre alla finestra
nazzoli, visto che Giampaolo sta insistendo su Quagliarella e Caprari, la sempre più probabile coppia titolare del campionato. Anche nelle due amichevoli disputate, contro Feralpi e Cremonese, il polacco è entrato sempre nei secondi tempi e facendo coppia con Bonazzoli, che le dinamiche del mercato potrebbero anche indirizzare verso un nuovo prestito. Kownacki, insomma, dovrà cercare di ripetere il percorso di Schick. Che partito da quarta punta grazie alle sue qualità aveva vinto la concorrenza con Budimir, arrivando addirittura a insidiare Muriel. TEMÙ. La risoluzione del contratto di Antonio Cassano con l’ Hellas Verona è diventata realtà ieri mattina, in un ufficio della competente sede territoriale del Lavoro di Verona. Dopo quelle firme Fantantonio è ritornato a tutti gli effetti un calciatore svincolato e libero. Di restare a casa con la sua famiglia, o di cercarsi una nuova squadra. Una risoluzione che lascia un punto interrogativo su quello che poteva essere con il Verona e non è stato. Che economicamente comporta a lui la rinuncia di un contratto da 300.000 euro (ma i soldi non sono mai stati una priorità per Fantantonio nelle sue scelte degli ultimi mesi) e il conseguente risparmio della stessa cifra per il Verona, che si è già attivato sul mercato per cercare il sostituto. Ieri nella vicenda è intervenuto il Codacons, chiedendo il rimborso della maglietta con il nome Cassano per i tifosi gialloblù che l’ hanno già acquistata. E la società ha aderito: fino al 30 agosto nei Verona store ufficiali sarà possibile portando la prova d’ acquisto cambiare la maglia di Cassano, la più venduta insieme a quella di Pazzini, con una nuova di identica taglia, con il nome di un altro giocatore. A margine di questa risoluzione, Cassano e il presidente del Verona, Setti, hanno inserito nell’ accordo una “penale” per andare a risarcire il danno di immagine avuto dalla società gialloblù in questa storia durata due settimane. Se Fantantonio troverà una nuova squadra dovrà versare una cifra che si aggira attorno ai 100.000 euro. Un po’ meno se andrà a giocare in B, un po’ di più se troverà ancora un’ occasione in A. E una nuova occasione a Cassano non dispiacerebbe. Per non allontanarsi dalla famiglia ovviamente non ci sono molte soluzioni. Una è il Genoa, che ha valutato questa possibilità (Fantantonio e i Preziosi, Enrico e Fabrizio, si sentono), ma che al momento non si è convinto a percorrerla fino in fondo. L’ altra è l’ Entella, che già nello scorso gennaio era pronto ad accoglierlo. Prima di un ripensamento dell’ ultimo minuto (motivato dal non volere scendere di categoria) praticamente davanti al contratto da firmare, un triennale da 333.000 euro a stagione, con in sottofondo la possibilità di entrare poi nei quadri dirigenziali della società. I contatti tra Cassano e il presidente Gozzi non si sono mai interrotti nei mesi scorsi. Il legame tra i due è saldo. Di amicizia. Se Cassano ri bussasse alla porta del presidente dell’ Entella, forse potrebbero aprirsi nuovi scenari. E a quel punto magari l’ indennizzo al Verona potrebbe pagarlo lo stesso Fantantonio, di tasca sua. I prossimi giorni saranno decisivi. Perché l’ inizio dei campionati è ormai imminente e perché Cassano ha comunque bisogno di allenarsi con continuità, per non vanificare il lavoro fatto fino a oggi.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SPORT
