Contraccolpo nelle agenzie di viaggi "Primi segnali di timori e disdette"
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fonte:
- la Repubblica
"gli abbiamo mostrato, statistiche alla mano, che è il mezzo più sicuro"
Non avevano mai sofferto della crisi economica, ma adesso anche le crociere (prescelte da circa un 15% del totale dei toscani in vacanza) rischiano di subire, causa naufragio del Giglio, l´impatto di un´altra crisi, solo «psicologica» ma dagli effetti non meno gravi. Dati ancora non ce ne sono, la tragedia della Concordia è di venerdì notte e il sabato molte agenzie di viaggio sono chiuse, ma ieri, alla riapertura, i segnali ci sono stati: «E´ vero, anche se si tratta soltanto di impressioni, quello che sento dire in giro è che la gente si è spaventata» dice Marcello Mariotti, presidente regionale di Assoviaggi, che raggruppa le agenzie di viaggio di Confesercenti (il 20% del totale della Regione), preoccupato da «un possibile contraccolpo». Tanto più assurdo, osserva, «in quanto «finora la psicosi da crociera non esisteva proprio». Elementi concreti per avere paura di prendere in largo su una città galleggiante, ovviamente, continuano a non essercene, «ma se il naufragio del Giglio fosse stato una fatalità imprevedibile, sarebbe stato meglio» si osserva da Vanessa Viaggi, agenzia di viale Lavagnini a Firenze che lavora molto con la Costa Crociere, «mentre l´errore umano si pensa che possa ripetersi». Quel che è accaduto, insomma, è sicuramente «una bella botta» alle prenotazioni per l´estate, al via proprio ora, mentre il periodo gennaio-marzo è anche quello delle offerte low cost, molto gettonate specie in periodi di crisi. Fin da sabato, dicono da Vanessa, «qualche cliente, specie anziano, che si era fatto fare un preventivo, si è presentato per dire ‘grazie, ma per ora non parto´», e il peggio potrebbe arrivare nei prossimi giorni, con le brutte notizie sui dispersi e un eventuale inabissamento della Concordia. Il tutto mentre Codacons fa sapere che «esiste il diritto di disdetta per paura», e «noi saremo al fianco di chi vorrà farlo valere». All´agenzia Ciclone di via Masaccio si cerca di far ragionare «quelli, per ora pochi per fortuna», che chiedono di sospendere una prenotazione, o cambiare tipo di viaggio, o spostarsi da Costa ad altri operatori: «Gli abbiamo mostrato, statistiche alla mano, che quello in nave resta in assoluto il più sicuro» si spiega. E agli irriducibili il consiglio è «di aspettare ad annullare tutto, per riconsiderare le cose fra qualche tempo». Meno pessimisti da Mirò viaggi di via Dosio, zona viale Talenti, altra agenzia che lavora con Costa, dove i clienti non hanno dato segno di ripensamenti, «anche se qualcuno si è permesso qualche battuta poco piacevole, del tipo: ‘Visto quello che è accaduto, c´è per caso qualche offerta speciale?´». Non ci si preoccupa troppo nemmeno all´agenzia Scacco Matto di Empoli, «almeno per ora la gente non ha reagito male, anche se bisognerà aspettare i prossimi giorni per esserne sicuri». Decisamente ottimisti, invece, all´agenzia Teca Travels di Livorno: «Non c´è stato un solo cliente che ci abbia chiesto di annullare prenotazioni, anzi» si assicura, «alla fiera Oggi sposi, nel week end, molte coppie si sono informate proprio sulle crociere». E nemmeno la Costa sembra averne risentito: «Un comandante folle non può gettare discredito su una compagnia che ha sempre lavorato bene». Intanto, la Federconsumatori fa sapere che chiunque avesse prenotato una crociera sul Concordia per i prossimi mesi, «ha il diritto o al rimborso totale senza penale, o a un altro viaggio di pari qualità».
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