1 Maggio 2008

Continua la corsa dei prezzi

Roma Continua la corsa dei prezzi. E i conti delle famiglie italiane si fanno sempre più salati. Farli quadrare diventa un`impresa ardua, se si considera che vittime del carovita sono soprattutto i beni di prima necessità: cibo, casa, energia. Ad aprile, l`inflazione annua è rimasta stabile al 3,3%, lo stesso dato di marzo, ad un passo dal 3,4% di settembre 1996, il livello più alto degli ultimi 12 anni. Il dato, hanno infatti sottolineato i ricercatori dell`Istat presentando la stima preliminare, è il risultato di una accelerazione della crescita dei prezzi dei beni (+3,6% su base annua) e contestualmente di un rallentamento della crescita dei servizi (+2,9% su base annua). Così l`inflazione non accenna a scendere (nell`area euro è attesa in calo al 3,3% dal 3,6% di marzo) ma, al contrario, e solo per citare i rincari più evidenti, pane, pasta, bollette e gasolio raggiungono vette sempre più alte. Sullo sfondo, anche le fiammate sui mercati internazionali delle materie prime, petrolifere e alimentari, e in ambito nazionale l`aggiornamento trimestrale delle tariffe elettriche e del gas. La stangata alle famiglie – Il nuovo governo intervenga rapidamente con provvedimenti ad hoc per contenere i prezzi e le tariffe: è la richiesta che arriva dai consumatori. Per il Codacons, “l`inflazione galoppante al 3,3% determinerà a fine anno una stangata pari ad almeno 1.300 euro a famiglia“. La Confcommercio sottolinea, invece, “l`effetto “calmieratore“ derivante da un`accentuata stagnazione dei consumi“, mentre la Confesercenti invita a “riconoscere il senso di responsabilità della filiera“. Pasta +18,6%, pane-cereali +10,6% – Ad aprile il capitolo degli alimentari e bevande analcoliche ha registrato un aumento dello 0,5% rispetto a marzo e del 5,5% rispetto allo stesso mese dell`anno precedente. A correre sono soprattutto i prezzi dei prodotti lavorati, che hanno messo a segno un incremento del 5,9% su base annua (+4,8% i prodotti non lavorati). In accelerazione pane e cereali (+10,6% rispetto ad aprile 2007); in particolare il pane ha registrato un aumento del 13,1%, la pasta un rialzo del 18,6%. Latte formaggi e uova hanno conquistato un +8,3%, con la punta del 10,8% per il latte. La frutta ha messo a segno un incremento del 6,3%. In controtendenza, la carne con un lieve rallentamento del tasso tendenziale (+3,7%); all`interno del comparto, il pollame ha segnato un -0,3% congiunturale e un +5,4% tendenziale. Tariffe sù, gasolio alle stelle (+19,3%) – Aumenti a due cifre per il prezzo del gasolio, che ad aprile è cresciuto del 19,3% rispetto allo stesso mese del 2007, facendo segnare una forbice con la benzina, aumentata “solo“ dell`8,7%, sempre su base annua. In generale il capitolo energia ha registrato un aumento del 10,3% rispetto allo stesso mese dell`anno scorso e dell`1% rispetto a marzo. A pesare, soprattutto il comparto degli energetici regolamentati: le tariffe elettriche hanno segnato un incremento del 3,3% a livello congiunturale e del 9,2% a livello tendenziale; +2,4% e +6,9% rispettivamente i rincari per le tariffe del gas. Casa sempre più cara – Neppure la casa è al riparo dai rialzi. Il capitolo “Abitazione, acqua, elettricità e combustibili“ ha messo a segno un rialzo del 5,8% su base annua (il più alto ad aprile tra tutti i capitoli di spesa) e dell`1,2% su base mensile. Gli affitti crescono alla velocità del 2,4% annuo.

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