10 Marzo 2010

Continua l’ azione di contestazione da parte delle associazioni dei consumatori

Continua l’ azione di contestazione da parte delle associazioni dei consumatori in merito alle multe elevate dalla polizia locale di Sezze attraverso i due autovelox collocati nello scorso mese di maggio sul tracciato della strada regionale 156 dei Monti Lepini. In una riunione svoltasi la scorsa settimana presso la Provincia di Latina, alla presenza dell’ assessore alla tutela dei consumatori Silvio D’ Arco, i rappresentanti di Cittadinanzattiva, Contribuenti.it, Federconsumatori, Adiconsum e Codacons hanno fatto il punto della situazione. Durante l’ incontro è emerso che, a seguito dei rilievi posti dalla Consulta provinciale delle associazioni, la Prefettura avrebbe adottato un atteggiamento di cautela nei confronti di coloro che hanno presentato ricorso. Inoltre i vertici prefettizi sarebbero in attesa le decisioni del giudice di Pace di Sezze (presso i cui uffici sono in giacenza più di 4mila istanze presentate dagli automobilisti multati) in merito alle verifiche disposte attraverso la polizia stradale sui contestati autovelox «per poter assumere le proprie decisioni – evidenziano le associazioni dei consumatori in una nota – senza correre il rischio di penalizzare ingiustamente i ricorrenti». Altri dati molto rilevanti sono emersi durante la riunione. Secondo quanto riferito da Federconsumatori sino al 28 febbraio scorso gli autovelox sarebbero stati alimentati attraverso un’ utenza elettrica privata. Per questo motivo la Consulta provinciale delle associazioni «porrà a conoscenza della cosa la Prefettura e il ministero dell’ Interno per le opportune valutazioni del caso». L’ Adiconsum, dal canto suo, alla luce di queste osservazioni, ha proposto di inviare istanza di annullamento delle contravvenzioni in autotutela al Comune di Sezze. Ch.Cap.
 

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