8 Giugno 2006

CONTI PUBBLICI: MINIPEDAGGI; CODACONS, NO PER GRANDI OPERE

CONTI PUBBLICI: MINIPEDAGGI; CODACONS, NO PER GRANDI OPERE




VA INVECE BENE PER LA SICUREZZA DELLE STRADE








(ANSA) – ROMA, 7 giu – La richiede di un mini-pedaggio da un

euro al casello autostradale va bene “per avere maggiore

sicurezza, meno morti sulle strade e non per le grandi opere“

perché “se passasse il principio bisognerebbe fare pagar a chi

usa il rubinetto un euro per ripulire le sorgenti dell` acqua

inquinata, a chi viaggia in treno un euro per costruire la Tav e

ripulire le carrozze, e cosi via“. Ad affermarlo è l`

associazione dei consumatori Codacons che esprime “enorme

preoccupazione per la imprevedibile proposta del Ministro delle

Infrastrutture Di Pietro di finanziare le grandi opere con un

euro in più di pedaggio al casello“.

“Il principio è assurdo e incostituzionale – sostiene

l`associazione – poiché carica su chi utilizza una struttura

viaria l`onere di costruzione di ponti e viadotti che potrebbe

non utilizzare per tutta la vita, e perché mira ad introdurre

una imposta indiretta con destinazione obbligata. Non solo. Chi

non utilizza la rete autostradale a pagamento (pensiamo a chi

non usa l`auto o chi circola sulla Salerno-Reggio Calabria o

sulle strade statali senza pedaggio) fruirebbe del contributo di

tutti gli altri utenti che pagano i pedaggi, i quali

costruirebbero le grandi opere a loro spese“. “Ci auguriamo –

ha dichiarato il vicepresidente del Codacons Pino Ursini – che

si tratti di una battuta di spirito del Ministro e che ci si

attivi invece per controllare che il pedaggio che paghiamo sulle

autostrade sia utilizzato effettivamente per aumentare la

sicurezza stradale e diminuire il numero dei morti sulle

strade“. (ANSA).

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