CONTI PUBBLICI: MINIPEDAGGI; CODACONS, NO PER GRANDI OPERE
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fonte:
- Ansa
VA INVECE BENE PER LA SICUREZZA DELLE STRADE
(ANSA) – ROMA, 7 giu – La richiede di un mini-pedaggio da un
euro al casello autostradale va bene “per avere maggiore
sicurezza, meno morti sulle strade e non per le grandi opere“
perché “se passasse il principio bisognerebbe fare pagar a chi
usa il rubinetto un euro per ripulire le sorgenti dell` acqua
inquinata, a chi viaggia in treno un euro per costruire la Tav e
ripulire le carrozze, e cosi via“. Ad affermarlo è l`
associazione dei consumatori Codacons che esprime “enorme
preoccupazione per la imprevedibile proposta del Ministro delle
Infrastrutture Di Pietro di finanziare le grandi opere con un
euro in più di pedaggio al casello“.
“Il principio è assurdo e incostituzionale – sostiene
l`associazione – poiché carica su chi utilizza una struttura
viaria l`onere di costruzione di ponti e viadotti che potrebbe
non utilizzare per tutta la vita, e perché mira ad introdurre
una imposta indiretta con destinazione obbligata. Non solo. Chi
non utilizza la rete autostradale a pagamento (pensiamo a chi
non usa l`auto o chi circola sulla Salerno-Reggio Calabria o
sulle strade statali senza pedaggio) fruirebbe del contributo di
tutti gli altri utenti che pagano i pedaggi, i quali
costruirebbero le grandi opere a loro spese“. “Ci auguriamo –
ha dichiarato il vicepresidente del Codacons Pino Ursini – che
si tratti di una battuta di spirito del Ministro e che ci si
attivi invece per controllare che il pedaggio che paghiamo sulle
autostrade sia utilizzato effettivamente per aumentare la
sicurezza stradale e diminuire il numero dei morti sulle
strade“. (ANSA).
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