10 Marzo 2011

“Conti poco trasparenti” Banche, indaga Mr Prezzi

«Conti poco trasparenti» Banche, indaga Mr Prezzi
 

ROMA «Non è condivisibile far pagare i consumatori per ritirare i propri soldi dal conto corrente. Viene così minato alla base il rapporto di fiducia nella relazione banca-cliente». Il garante per la sorveglianza dei prezzi è sceso in campo sui fronti più caldi per i consumatori. Oltre ad aprire il fronte dei costi del sistema bancario, ingaggiando uno scontro con l’ Abi, Mr Prezzi si è mosso infatti anche sul rincaro della benzina, ipotizzando un congelamento delle accise. Nel corso di un’ audizione al Senato, Roberto Sambuco, ha spiegato di aver deciso di aprire un’ indagine sul sistema dei costi alla clientela nel settore bancario che comincerà con l’ audizione dell’ Abi il prossimo 15 marzo. Mister Prezzi ha aggiunto di aver ricevuto numerose segnalazioni di «disservizi, opacità, mancanza di trasparenza e chiarezza, moltiplicazione a volte incomprensibile delle voci di costo per i conti correnti, tutti elementi che andranno verificati». Proprio il costo per il prelievo di contante allo sportello, ha indicato Sambuco, «risulta essere applicato da molte banche». In particolare, «saranno approfondite e verificate le singole voci di costo a carico dei consumatori», «il rispetto degli obblighi normativi imposti al settore anche in materia di contenimento delle commissioni di massimo scoperto». Secca la replica dell’ Abi: «Apprendiamo l’ intenzioni di introdurre nuovi vincoli all’ operatività del sistema bancario, intervenendo sul sistema dei prezzi. Sono misure che – afferma l’ associazione – ricordano tanto un passato di cui non si sente alcuna nostalgia. Le banche italiane sono trasparenti e fra loro in concorrenza». Sul secondo fronte, quello dei rincari della benzina, il garante dei prezzi è intervenuto sull’ onda della protesta di sindacati e Codacons che chiedono interventi di natura fiscale (Iva e accise pesano tra il 50 e il 60%) minacciando una marcia su Roma contro «l’ inerzia del governo». «Quello che possiamo fare è andare avanti con il progetto di riforma del settore» ha detto Sambuco, ma qualora fosse confermato il trend al rialzo «sarà necessario pensare a interventi mirati di congelamento temporaneo dell’ accisa». Misure insufficienti, secondo le categorie, in ogni caso un passo avanti rispetto alle posizioni «datate» del ministro Romani. Il quale ha convocato per domani la Commissione tecnica di valutazione delle dinamiche dei prezzi dei carburanti. Nel frattempo la benzina resta a livelli record a quota 1,578 euro al litro, mentre anche il petrolio, che negli ultimi due giorni aveva tirato il fiato, riprende a correre.

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