14 Luglio 2006

?Conti correnti, spese da tagliare?




ROMA – Abolire le spese di chiusura dei conti correnti ?è sacrosanto?. I consumatori sottoscrivono le dichiarazioni del governatore della Banca d?Italia, Mario Draghi, che ieri all?assemblea dell?Abi ha affermato come per le banche sia ?giunto il momento? di compiere questo passo, ricordando però che occorre passare dalle parole ai fatti. ?Parole sacrosante?, afferma il presidente dell?Adusbef, Elio Lannutti, secondo cui tuttavia sono ?ostacolate proprio da Bankitalia che ha sempre privilegiato la stabilità delle banche a danno di milioni di vessati correntisti e risparmiatori. Però siamo contenti che anche il governatore abbia ripreso l`idea di introdurre il principio della libera, immediata e gratuita portabilità del proprio conto da una banca all?altra. Ma come mai è proprio Bankitalia che frena??.

?E` giunta l?ora – osserva il Codacons – che dalle richieste si passi ai fatti. Draghi, anzichè chiedere alle banche di aumentare la concorrenza ed eliminare balzelli vari dovrebbe imporre agli istituti di credito l?eliminazione delle spese di chiusura conto corrente, che costano mediamente 100 euro a correntista?. Anche per l`associazione guidata da Carlo Rienzi, inoltre, è necessario introdurre la portabilità del conto corrente.


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