2 Luglio 2014

Contesti la bolletta? Ora c’ è la conciliazione

Contesti la bolletta? Ora c’ è la conciliazione

Poche e chiare regole per mettersi attorno a un tavolo e risolvere eventuali incomprensioni fra azienda e cliente, senza ricorrere alla via giudiziaria. È questo il senso della conciliazione paritetica che il Gruppo Hera estende anche al servizio idrico, dopo la pluriennale esperienza maturata con gas ed energia elettrica. ASSOCIAZIONI CONSUMATORI Il nuovo regolamento sulla conciliazione, che ora contempla anche le dispute sulle bollette dell’ acqua, “è stato definito – spiega Hera – dopo un’ articolata fase di confronto con le principali associazioni dei consumatori (Acu, Adido, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Arco Consumatori, Asso Consum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione Nazionale Consumatori) e sarà reso disponibile anche sul sito web di Hera”. «La conciliazione, completamente gratuita per il cliente, ha l’ obiettivo di raggiungere un accordo transattivo tra le parti ai sensi dell’ art. 1965 del Codice Civile. È uno strumento a disposizione del cliente privato per la risoluzione di situazioni chiuse in maniera ritenuta non soddisfacente dalla gestione ordinaria del reclamo e per le quali non resterebbe che la via giudiziaria. I DUE CONCILIATORI Operativamente, la conciliazione si svolge con l’ ausilio di due conciliatori, che rappresentano le due parti interessate e hanno il compito di individuare la proposta da sottoporre alle parti. «Per il cliente si tratta quindi di un’ alternativa economica e veloce alle cosiddette “vie legali”, fermo restando che in caso di mancato raggiungimento dell’ accordo le parti possono sempre attivare una causa giudiziale». COME SI SVOLGE «La conciliazione si avvia solo se il cliente non si ritiene soddisfatto da risposta motivata a reclamo scritto e prevede tempi precisi di svolgimento, con la sua conclusione entro 120 giorni dalla richiesta (sia nel caso di avvenuta che di mancata conciliazione). Durante la procedura di conciliazione sono sospese eventuali interruzioni del servizio e di recupero forzoso dei crediti fino a quel momento maturati».
 

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