7 Gennaio 2007

Contestati l`intervento ai Molini il “patchwork“ ex Siamic e la breccia

ESTE. Non è la prima volta che i progetti firmati dall`architetto Vanni Rizzo si trovano al centro di aspre critiche. Espresse in modo particolare dagli ambientalisti. Il progetto che sollevò il primo vespaio di polemiche fu il restauro degli ex Mulini, complesso che sorge all`angolo tra viale Fiume e via Restara. Rizzo lo firmò insieme al suo “maestro“, Aldo Rossi, uno dei nomi di maggior prestigio dell`architettura contemporanea. In quell`occasione in molti protestarono perchè venne sacrificata la seicentesca chiesetta del Carmine. Poi fu la volta del palazzo ex Siamic, davanti all`ingresso del castello. Il Codacons lo definì “condominio patchwork“. Legambiente ne criticò i moduli alti e stretti, secondo la “partizione dell`insula gotica“. La facciata in effetti presenta un assemblaggio di stile, quesi tutti estranei a quelli prevalenti nel centro storico. Critiche suscitò anche la ristrutturazione dell`ex negozio di alimentari Rocchetto, sempre in piazza. Edificio che ora ospita una banca. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la recente apertura di una breccia sulle mura veneziane vicino alla porta di San Francesco. Ma le proteste non hanno convinto la Soprintendenza a revocare il benestare concesso.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this