Contenere i ciclisti indisciplinati che circolano sotto i portici
-
fonte:
- Il Resto del Carlino
QUALCHE sera fa, in sede, abbiamo commentato le recenti iniziative intraprese dal Comune per contenere i ciclisti indisciplinati che circolano sotto i portici e le recenti prese di posizione del Codacons. Non si può che convenire sulla necessità che tutti i cittadini, e quindi anche i ciclisti, rispettino le regole del Codice della strada, che è la condizione per il corretto ed equilibrato uso degli spazi pubblici. Ciò che non si può condividere è una visione così parziale del problema da trasformare il mezzo nella causa stessa dei comportamenti. LE DOMANDE che ne derivano sono almeno due: i ciclisti indisciplinati sono una categoria specifica, o sono cittadini modello che si scatenano quando salgono sulla bicicletta e diventano disciplinati quando usano gli altri mezzi? Qual è il paragone tra i danni, alle persone e alle cose provocati dai cittadini indisciplinati in bicicletta, se confrontati con quelli causati dai cittadini indisciplinati in auto o in moto? Non è difficile rispondere alla prima domanda e, purtroppo, le statistiche micidiali sugli incidenti stradali danno una risposta esauriente anche alla seconda. TUTTO CIÒ fa dire: va bene reprimere i ciclisti indisciplinati, ma non è anche più urgente proteggere le mobilità più deboli, che non inquinano e che occupano poco spazio, piuttosto che sostenere coloro che, con il proprio transito e la sosta, paralizzano e inquinano le città? E` civile trasformare gli spazi urbani in una giungla dove un anziano non può fidarsi più ad uscire di casa per paura di essere investito? Certamente anche i gruppi di cicloamatori, che alla domenica rallentano gli automobilisti sulla Fondovalle Panaro verso Fanano, sono un problema. Ma non avete mai provato ad andare in bicicletta a Serramazzoni o a Guiglia in mezzo alle moto che, impunemente, sfrecciano tagliando le curve, sia in salita, che in discesa? Ma forse da coloro che sono impegnati a proteggere chi attraversa i semafori con il rosso e non dà la precedenza sulle strisce ciclo pedonali è pretendere troppo… Fiab – Amici della bicicletta, Modena
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: ciclisti, comune, fondovalle panaro, indisciplinati, Modena, portici
