17 Ottobre 2014

Conte: «Moratoria per i ritardatari»

Conte: «Moratoria per i ritardatari»

«Serve un accordo tra Comuni, banche e amministratori di condominio che possa portare a una sorta di moratoria per chi è in ritardo con il pagamento delle spese condominiali». A proporre questa soluzione è Franco Conte dal Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori). «Si tratta di un tema delicato. La gente non riesce più a pagare le utenze e l’ assurdo è che beni primari come luce e gas vengono tagliati dai fornitori. Ma qui è bene ricordare che ci sono persone che lavorano praticamente gratis perché non ricevono lo stipendio con regolarità da aziende in crisi e di conseguenza non riescono a pagare le spese condominiali. Fa parte tutto del capitolo di quella perdita di possibilità da parte della gente comune di onorare il normale costo della vita. Nei condomìni per fortuna si instaura ancora una sorta di solidarietà forzata che evita il peggio. Ma la situazione è drammatica. Chiediamoci quante utenze verranno tagliate il prossimo inverno. Poi, alla crisi si aggiunge anche il ritardo con cui a volte vengono recapitate le fatture. E bollette che arrivano con costi esorbitanti tutte in un colpo. Bisognerebbe che se ne facesse carico il sistema bancario, come avvenuto con la sospensiva dei mutui». Paolo Zabeo dalla Cgia Mestre osserva: «Se le aziende fanno fatica con la crisi, artigiani compresi, ovviamente le famiglie ne risentono per prime. Anche i piccoli sono in grave difficoltà, fanno fatica a pagare le tasse ed è logico che poi tutto si ripercuota sui condomìni. Una situazione di difficoltà che viviamo nonostante segnali timidissimi di ripresa. Ma non può essere altrimenti, visto che i ritardi nei pagamenti si protraggono non solo nel pubblico ma anche nel privato. Gli stessi manutentori delle caldaie, al lavoro in queste settimane in vista dell’ inverno, trovano i clienti che non sono in grado di pagare e che rimandano a una o due settimane il saldo del conto. Il timore è che la situazione, per migliorare, abbia bisogno ancora di parecchio tempo». (s.b.)

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox