14 Febbraio 2013

Contatti per l’ incontro fra Mazzoni e inquirenti

Contatti per l’ incontro fra Mazzoni e inquirenti

        

I contatti sono stati stabiliti attraverso un canale professionale e riservato, con l’ obiettivo di portare in procura Raffaele Mazzoni, l’ ex broker di Banca Mediolanum sparito alla fine di gennaio e sospettato di aver creato un buco ancora non quantificato nei risparmi dei clienti, in buona parte residenti tra i comuni del mandamento copparese e del basso ferrarese. In città il promotore finanziario dovrebbe incontrare il magistrato e gli inquirenti che stanno cercando di ricostruire il valore dell’ ammanco prodotto dalla somma di centinaia di posizioni creditorie individuali. La Guardia di Finanza sta raccogliendo le denunce sottoscritte dalla clientela raggirata, che sintetizzano il dare e l’ avere dei conti individuali attraverso le dichiarazioni rese dai danneggiati e la documentazione eventualmente prodotta. Occorrerà tempo per sistemare nel fascicolo giudiziario gli atti ancora sparsi negli uffici di diverse sedi, e per consultarli. Prima di sentire Mazzoni gli investigatori vogliono comporre un quadro che ricostruisca con sufficienti certezze la rete dei rapporti coltivati dal broker e avere un’ idea piuttosto precisa delle sue responsabilità. Un percorso che potrebbe richiedere settimane come giorni: dipenderà dalla quantità e dalla rapida accessibilità del materiale raccolto dagli investigatori. Il timore di essere in pericolo, espresso dal promotore finanziario e ribadito dai suoi legali, rende più complesso il passaggio dell’ interrogatorio. Mazzoni avrebbe comunque più volte confermato la volontà di mettersi a disposizione degli inquirenti. Intanto gli ispettori di Mediolanum stanno continuando a contattare personalmente i singoli risparmiatori, ai quali è stato richiesto di presentare tutta la documentazione relativa ai rapporti intrattenuti con il broker. E chi non ha conservato documenti, fotocopie di assegni, traccia delle movimentazioni di denaro? In questi giorni le associazioni dei consumatori hanno iniziato ad organizzare il servizio di consulenza per le famiglie che lamentano ammanchi e perdite finanziarie. Si sono già esposte Codacons, che ha convocato un’ assemblea con i risparmiatori per lunedì 18 febbraio, a Copparo, e Adusbef. Ieri anche Federconsumatori ha affermato di aver ricevuto segnalazioni e annuncia l’ eventuale attivazione di «tavoli di conciliazione con la banca, in quanto i risparmiatori coinvolti hanno il diritto di ottenere adeguato e sollecito risarcimento per le perdite ricevute».(gi.ca.)

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