30 Gennaio 2008

Contatori, nuovi sequestri

Contatori, nuovi sequestri
Prosegue l`inchiesta per truffa della Procura di Milano

Ieri la Finanza avrebbe sequestrato a Bussero, alle porte di Milano, quasi 120 contatori domestici del gas. Continua così l`inchiestadella Procura di Milano per verificare se gli errori di misura del gas dei contatori vecchi possano configurarsi come truffa. Secondo una perizia condotta dalla Tiferno Gas per contro della Procura (i magistrati Sandro Raimondi e Letizia Mannella), perizia di cui ieri il quotidiano La Repubblica ha dato un ampio resoconto, buona parte dei contatori più vecchi misurano male la quantità di metano che viene consumato. E troppo spesso misurano (e fanno pagare) più gas di quando non ne venga in realtà usato. La rilevazione su un campione di una quarantina di vecchi contatori a Rosate (Milano), già Italgas fino al 2001 e ora dell`Aem- A2a, stima che l`errore medio di misura sia del +10%. Nella scatola del contatore ci sono come i mantici di due soffietti. Mentre uno dei due mantici si riempie del metano che arriva dalla rete, l`altro soffia il metano verso il tubo del consumatore. Ogni ciclo di gonfia-e-sgonfia fa girare i numeri. I contatori istallati fino al `90 usavano come mantice una membrana di budello di capra. Con il tempo questa membrana tende a perdere elasticità e può misurare quantità minori di metano come se fossero quantità piene. Così spesso i contatori vecchi tendono a far pagare più gas di quanto non se ne sia davvero consumato. Dal `90 si usa una membrana di plastica che, al contrario, con gli anni tende a cedere e a essere generosa con i consumatori. Sono sotto accusa in particolare la Snam Rete Gas (che però – ricorda la società – non ha clienti domestici né piccoli contatori poiché la sua è la rete dei grandi metanodotti di trasporto), l`Italgas, l`Aem-A2a e l`Arcalgas (Gaz de France) e i loro dirigenti. A differenza di quanto accade in altri Paesi, in Italia gli apparecchi non hanno “ scadenza“e l`Autorità dell`energia non può imporre la sostituzione di quelli vecchi: i contatori sono regolati dal ministero dello Sviluppo economico. Le aziende del gas dicono che seguono programmi di normale sostituzione: 10-20mila l`anno nel caso dei 900mila contatori Aem- A2a.Un mese fa l`Italgas aveva avviato un piano per cambiare gli apparecchi più vecchi di 25 anni: 180mila l`anno per cinque anni. Bruno Tani, presidente dell`Anigas, afferma che nelle ispezioni periodiche le tarature fuori regola sono rare, e che non sempre sono a scapito del cliente. “Se i clienti ci chiamano, siamo tenuti a controllare i loro apparecchi e sostituirli gratis in caso di cattivo funzionamento, con il rimborso anche del passato – ricorda Tani – ma se i contatori risultano a norma l`intervento dev`essere pagato dal cliente“. L`Italgas (Eni) conferma l`assoluta correttezza delle procedure di misurazione ed esclude qualsiasi truffa, afferma che non risulta in corso alcuna attività di sequestro di contatori di sua proprietà e che non ha ricevuto alcuna notifica di provvedimenti di sequestro. Polemiche le associazioni dei consumatori. Tra i vari pareri, il Codacons e l`Adoc annunciano una class action; Adusbef e Federconsumatori chiedono che anche i contatori di luce siano omologati.

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