20 Marzo 2015

Contatori gas wi-fi: la guerra dei controlli

Contatori gas wi-fi: la guerra dei controlli

Smart meter per il gas, è guerra a colpi di dati. E cresce la paura in città sulla pericolosità per la salute dei nuovi contatori wireless installati dalla ditta 2i Rete Gas. Dopo i primi dubbi fugati dalla relazione dell’ Arpa di Lecce, interviene anche il professor Angelo Gino Levis considerato uno dei più autorevoli esperti mondiali degli effetti sulla salute dei campi elettromagnetici (Cem). Una posizione a sostegno del Comitato Lecce Via Cavo, che richiedeva il blocco dell’ installazione dei contatori. E al fronte del “no” si aggiunge il Codacons Lecce che, appunto, riporta l’ analisi dell’ esperto in una nota. Secondo quanto spiega il Codacons, Levis contesta i criteri di misurazione adottati da Arpa sui 18 contatori del condominio di via Acclavio, che si baserebbero su una legislazione nazionale troppo permissiva: «Con la legge 221/2012 i limiti di esposizione ai Cem sono passati da 6 V/m calcolati come media nei 6 minuti di picco giornaliero (alle 13 e alle 20) a 6 V/m calcolati come media delle emissioni nell’ arco delle 24 ore. Ma tali limiti, sebbene conformi alla leg ge, non tutelano la salute dei cittadini, perché valutano solamente gli effetti termici causati dai campi elettromagnetici e non quelli biologici». È il nodo principale. «Gli smart meter – aggiunge Fabia Del Giudice, presidente del Comitato Lecce Via Cavo – lavorano in maniera imprevedibile, emettendo impulsi in numero variabile e di intensità medio -alta, mandando in stress l’ organismo più del cellulare. Poiché l’ installazione in città ammonta a 50 mila contatori, essa sarà ca pillare e massiccia, causando un danno da accumulo. In questi ultimi anni è emersa una nuova patologia, l’ elettrosensibilità, i cui sintomi, come spiegato dal professor Levis, sono mal di testa, insonnia, difficoltà di concentrazione, stanchezza, perdita di memoria e ritardi nell’ apprendimento, depressione, tinnito, nausea e vomito, aumento della pressione arteriosa. La società del gas non ha fatto nessun tipo di informazione e la gente pensa che si tratti di un innocuo cambio di contatore. Non sappiamo poi in quale stanza della casa sia posizionato il contatore, magari è in camera da letto, quindi l’ esposizione prolungata è dannosa. Questi contatori sono stati banditi in California e Canada».

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