21 Gennaio 2003

CONTATORI ELETTRONICI: L?ENEL NON METTA IN CAMPO FURBIZIE DI OGNI GENERE

CONTATORI ELETTRONICI: L?ENEL costretta dalle associazioni dell?INTESA a fare gli interessi dei cittadini, non metta in campo furbizia di ogni genere!!



L?ENEL, dopo l?intervento dell?INTESA con cui era stata costretta a stabilire una pre-accordo basato su tre punti fondamentali per superare i problemi derivanti dall?installazione dei nuovi contatori elettronici relativamente ai contratti delle famiglie di 3 Kw/h e cioè


1. 3.3 di potenza impegnata da utilizzare a tempo indeterminato.


2. tre ore di tolleranza al superamento della potenza per evitare gli inconvenienti registrati e denunciati dai cittadini e dall?associazioni dell?intesa.


3. controllo a tappeto sulle tarature dei nuovi contatori con la presenza di tecnici delle associazioni e con la partecipazione di un tecnico esterno per verificare effettivamente l?utilizzo al massimo della potenza installata.


Tutto ciò per smontare il reale obbiettivo di ENEL: di convincere i consumatori a passare a contratti con potenza impegnata di 4,5 Kw che, oltre a costare di più per l?installazione ( + 207 euro a famiglia), avrebbe avuto una ricaduta più pesante in termini di tariffe.
In questi ultimi giorni, tuttavia, vi sono state dichiarazioni non smentite di portare la potenza impegnata contrattualmente a 3.8 o a 4 kw/h, molto, ma molto vicino all? obbiettivo in passato perseguito dall?ENEL e cioè di portare i contratti da 3 a 4,5 kw che, oltre a costare di più alle famiglie, tendono a portare avanti una politica iperconsumistica basata su sprechi e dispersioni.

L?INTESA è e sarà sempre contraria ad una tale politica.
Noi ribadiamo questa nostra netta contrarietà e contrasteremo ogni operazione sia di Enel sia di altri di portare avanti questa politica.


Intesa

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