6 Settembre 2006

Contatori, cambi più cari dei low cost

La denuncia del Codacons sui servizi di spostamento. Contatori, cambi più cari dei low cost

Spostare un contatore di gas o luce all`interno di un alloggio a Bologna costa 568,8 euro. Se invece si è clienti Enel ve ne bastano 207,6. In mezzo ci sono tutte le altre municipalizzate d`Italia, comprese quelle di Milano, Brescia e Bergamo che vogliono fondersi, e quelle di Genova e Torino che a breve diverranno Iride. Molte le differenze, ma nessuna che spieghi cifre così elevate. A Milano Aem chiede infatti 384 euro per spostare il contatore della luce entro i 10 metri, e 321,6 euro entro i 3 metri per il gas, più lontano scatta il preventivo di un operatore e l`ammontare sale. Tempo medio per il sopralluogo di un tecnico in tutta Italia tre-cinque giorni, altri dieci per l`intervento. Tornando a Bologna, Hera applica delle tariffe per chi porta sul balcone o in cantina i contatori, 188,6 euro se non si superano i 20 metri, altrimenti sono di nuovo 568,8. A Genova entro 3 metri si pagano 216 euro, da 3 a 5 metri 300 (ovvero 42 euro a metro). Oltre, anche sotto la Lanterna, si procede prima al preventivo. Napoletana Gas chiede circa 300 euro. A Brescia la Asm e a Roma Acea lavorano solo su preventivo. A Torino invece il forfait è padrone assoluto: 348 euro per il gas, 198 per l`elettricità. Per fare chiarezza, è partito nei giorni scorsi da parte del Codacons di Torino un esposto all`Authority per l`energia elettrica e il gas, nonché all`Antitrust. L`avvocato Tiziana Sorriento spiega perché: `Due sono le obiezioni principali: qual è il vantaggio per l`utente che paga una tantum? Inoltre, così facendo, non si disincentiva la sicurezza?`. Aes, società che gestisce teleriscaldamento e metano a Torino, risponde spiegando che col forfait si risparmia tempo evitando il preventivo. La sicurezza, invece, sarebbe garantita solo intervenendo su tutto l`edificio. `A quel punto gli sconti li facciamo eccome`, aggiunge Carlo Marroni, responsabile comunicazione e sviluppo di Aes. Per gli edifici nuovi invece c`è una legge che impone di posizionare i contatori sui balconi. Il Codacons ha posto anche l`accento sull`impossibilità di scegliere tra il servizio offerto da chi eroga il servizio e aziende esterne. `Il tariffario alla camera di commercio parla chiaro, al massimo si possono chiedere 40 euro all`ora`, chiosa ancora Sorriento. Le tariffe inoltre non si giustificano neanche con il costo del materiale che varia tra 30 e 50 euro. Né tanto meno con quello di trasferta, trattandosi di interventi di zona che non costano più di 20 euro.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this