15 Novembre 2007

CONSUMI: MENO PANE E PASTA SULLE TAVOLE DEGLI ITALIANI

CONSUMI: MENO PANE E PASTA SULLE TAVOLE DEGLI ITALIANI/ANSA




CONSUMATORI E COLDIRETTI, GRANO MENO CARO ORA PREZZI SCENDANO











(ANSA) – ROMA, 14 NOV – Continuano a salire i prezzi degli

alimentari con pasta e pane in preoccupante accelerazione. I

dati definitivi sull` inflazione di ottobre diffusi dall`Istat

hanno confermato le preoccupazioni: il pane (+10,3% tendenziale)

corre più di benzina verde (+6,8%) e gasolio (+7,2%) mentre la

pasta accelera a +6,4% rispetto al +4,5% di settembre. Ma se il

petrolio continua a stare sui massimi (venerdì scorso ha

sfiorato i 100 euro al barile), il grano, dopo un`estate e un

autunno caldi, negli ultimi 31 giorni è sceso del 25% sul

massimo storico di 249,60 euro a tonnellata, toccando sempre

venerdì scorso i 187 euro sul mercato di Chicago.

La differenza non è sfuggita soprattutto ai consumatori che

ora chiedono una riduzione dei prezzi di pane e pasta. “Non

vorremmo che le aziende che utilizzano il grano copiassero le

caratteristiche con cui operano nel mercato le imprese

petrolifere“ o peggio che “panettieri e pastai facessero come

i benzinai“ dicono Adoc Adusbef Codacons e Federconsumatori che

“pretendono“ riduzioni conseguenti sui prezzi al consumo. Il

quadro poco allegro per le famiglie italiane è completato dalla

conferma che stanno calando i consumi di alimentari (-1,5-2%

sottolinea la Cia) e si aggravano proprio per pane e pasta

(rispettivamente -6,2% e -5,6%). “Un contenimento dei listini –

afferma Coldiretti – potrebbe rilanciare i consumi“

Con pane e pasta corrono più dell`inflazione anche latte

(+5,3%), pollame (+7,3%) e frutta (+5,4%). Voce più calda degli

aumenti del paniere Istat, il comparto alimentare ha un effetto

socialmente sensibile sottolineato dallo stesso Istituto di

statistica: l`inflazione a ottobre è stata superiore per le

famiglie di operai e impiegati (2,2% invece di 2,1%).

“I dati forniti dall`Istat sull` inflazione sono davvero

preoccupanti“ afferma il capogruppo dei Verdi alla Camera

Angelo Bonelli e chiede al Parlamento di avviare “un`indagine

conoscitiva sull`aumento dei prezzi dei generi alimentari, in

particolare pane e pasta“. “La legge finanziaria – gli fa eco

la collega di partito Loredana De Petris – dà poteri di

monitoraggio e intervento sulle filiere alimentari al Mipaaf“.

In attesa che la Finanziaria sia approvata, a indagare sulel

speculazioni restano la Guardia di Finanza (investita di poter

ad hoc), l`Antitrust che ha avviato un`indagine sul pane e una

sulla pasta e la procura di Roma che ha aperto un fascicolo

contro ignoti per manovre speculative. ma per Giuseppe

Marinello, componente del Direttivo del Gruppo di Forza Italia

della Camera dei Deputati sui prezzi degli alimentari “il

Governo è distratto“. (ANSA).

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