26 Giugno 2004

Consumi intelligenti, l`energia costa meno

Consumi intelligenti, l`energia costa meno

I segreti della tariffa bioraria. Cartellino “giallo“ dall`Ue



ROMA – Le famiglie italiane con un contratto da 3 Kw hanno cominciato a fare i conti per poter risparmiare fino a 48 euro l`anno. Due le condizioni per pagare bollette elettriche più leggere: consumare almeno 4.200 Kwh l`anno e avere un contatore elettronico con telelettura. La tariffa bioraria, annunciata da tempo, dal 1 luglio diventerà una realtà grazie all`approvazione da parte dell`Autorità per l`energia e il gas.

Una piccola rivoluzione che al momento riguarderà un numero limitato di clienti Enel, che controlla l`82% del mercato nazionale e di alcune società locali ex municipalizzate come la milanese Aem e di diverse imprese distributrici di Torino, Verona, Brescia, Vicenza e Valle d`Aosta.

Per ottenere lo sconto sui consumi basterà usare gli elettrodomestici, soprattutto la notte e nel weekend. La chiave di volta è nel contatore “intelligente“ – oltre 17 milioni quelli installati – ma per ora solo 4 milioni sono i clienti gestibili con lettura a distanza, in grado di dialogare con l`azienda distributrice.

La proposta messa a punto dall`Enel, che entrerà in vigore la settimana prossimo, al momento conviene solo a chi consuma oltre 4.200 kwh (a media italiana è di 2.700), di cui almeno il 60% di notte e nel fine settimana. Due sono le fasce predisposte dal colosso elettrico: la blu (sabato e domenica, nonchè dalle 20 alle 7 dei giorni feriali) con un costo variabile di 9,80 centesimi al kilowattora e l`arancione (feriali dalle 7 alle 20) con un costo di 12,69 centesimi; il risparmio sarà tra i 20 e i 48 euro. Per chi ha un contratto tra 6 e 15 Kwh e uno da 3 Kwh non residente, invece, la bolletta potrà alleggerirsi per cifre tra 19 e 57 euro l`anno.

Per avere la tariffa “Due“, la cui attivazione avverrà nel mese successivo dalla richiesta, Enel mette a disposizione il sito www.prontoenel.it, i punti commerciali “QuiEnel“ e il numero verde 800 900 800.

Tutto bene o quasi, perchè la voce dei consumatori si è subito fatta sentire: la tariffa bioraria deve valere per tutte le famiglie indipendentemente dal consumo. “Non vorremmo“, ha detto il leader del Codacons Carlo Rienzi, “che si tratti di una nuova trovata che danneggi gli utenti e i loro portafogli finalizzata ad aumentare consumi e spese“.

E comunque non tutte le famiglie possono usufruirne perchè, come ricorda il presidente di Federconsumatori Rosario Trefiletti, occorre ancora sostituire molti contatori; un processo che deve essere accelerato.

Liberalizzazioni con il contagocce e livelli di concorrenza inadeguati in ogni caso continuano a bloccare i mercati di elettricità e gas. Per queste ragioni la Commissione Ue minaccia di far scattare il cartellino giallo nei confronti dell`Italia. Al centro della querelle ci sono due direttive comunitarie che stabiliscono l`apertura totale alle imprese nei due settori energetici e devono essere recepite nelle legislazioni nazionali entro il 1 luglio (per l`utenza domestica la scadenza è fissata invece al 2007). Ma l`iter procede a rilento e a Bruxelles è scattato il primo segnale di allarme che, oltre al nostro Paese, interessa una dozzina di Paesi fra cui Francia, Germania e Spagna. Nel mirino di Bruxelles è finito il disegno di legge Marzano sul riordino del settore energetico.

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