Consumi, il Codacons continua a veder nero
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fonte:
- Gazzetta del Sud
CATANZARO. Dopo le previsioni nere sui consumi dei calabresi in occasione delle festività natalizie e di fine anno, ecco che il Codacons, associazione dei consumatori, insiste con previsioni infauste in vista dell’ avvio dei saldi invernali che avranno inizio nel prossimo weekend. Allo stato attuale – spiega l’ associazione – solo il 35% delle famiglie della Calabria prevede di fare qualche acquisto durante gli sconti. Le vendite sul territorio in regime di saldi segneranno una riduzione media compresa tra il -10 e il -15% rispetto ai precedenti saldi inver nali, e la spesa media delle famiglie durante gli sconti non supererà quota 200 euro. Per l’ associazione dei consumatori far partire i saldi subito dopo Natale è una scelta suicida, perché i portafogli dei consumatori sono stati svuotati dalle spese per le festività natalizie e di Capodanno. Tutti gli indicatori economici ci dicono poi che le famiglie hanno drasticamente tagliato i consumi addirittura nel settore alimentare, e rinunciano del tutto ai beni non indispensabili. I saldi diventano quindi sempre più un lusso per ricchi e non a caso gli unici ne gozi che nonostante la crisi registrano vendite positive sono le boutique d’ alta moda. Una indiretta conferma viene da un sondaggio eseguito nei giorni precedenti il Natale da Coldiretti: c’ è un filo conduttore che tiene uniti i calabresi in tempi di crisi, ed è il rifugiarsi nella tradizione, a cui non si rinuncia, come la messa di mezzanotte il 24 sera, l’ allestimento del presepio, i piatti della cucina tipica e, come svago preferito, la tombola Le festività natalizie – secondo Coldiretti – rappresentano anche una sorta di passaggio del testimone tra le generazioni, una staffetta senza riserve ma con tante sfumature che si gioca in ambito casalingo. Particolare attenzione, proprio in un periodo di ristrettezze, le famiglie hanno riservato ad evitare lo spreco puntando ad acquisti mirati. Un aspetto quanto mai significativo, e che una famiglia calabrese su cinque destina una parte del proprio budget alla solidarietà, con aiuti diretti alle famiglie in difficoltà, a comunità di accoglienza e recupero o portando alimenti ai centri della Caritas delle parrocchie.
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