21 Giugno 2012

Consumi e ordinativi: È crollo

Consumi e ordinativi: È crollo

Aprile nero. Peggiorano ancora le condizioni dell’ industria italiana, con un giro d’ affari sempre più ridimensionato e commesse in caduta libera. Aprile viene archiviato come un mese nero: dopo il pesante dato sulla produzione l’ Istat certifica cali su base annua per fatturato, in diminuzione del 4,1%, e per gli ordini, con un tonfo del 12,3%. il Mercato interno perde il 7 per cento. A confronto con lo scorso anno a perdere terreno è soprattutto il mercato interno, che registra ribassi del 7% per i ricavi e del 15,3% per gli ordinativi; mentre su base mensile ad affondare i risultati è l’ export, solitamente ancora di salvezza dell’ economia italiana. Infatti ad aprile le diminuzioni congiunturali più forti arrivano dall’ estero, con le vendite in flessione dell’ 1,4% e le commesse in discesa del 4%. Insomma il Made in Italy non riesce a equilibrare le negative performance del mercato interno ma anzi rispetto a marzo le aggrava. In picchiata il comparto energetico.Guardando al fatturato, su base mensile, scende complessivamente dello 0,5%, risentendo del crollo del 9% per il comparto energetico. A confronto con lo scorso anno fanno registrare perdite quasi tutti i settori, fa eccezione la fabbricazione di mezzi di trasporto che ad aprile beneficia di un’ impennata dell’ industria cantieristica. Invece a soffrire di più sono l’ attività estrattiva (-12,3%) e la metallurgia (-11,5%). Ordinativi in diminuzione dell’ 1,9 per cento. Quanto agli ordini, se su marzo calano dell’ 1,9% su base annua segnano un ribasso a doppia cifra, il terzo consecutivo in termini tendenziali. E sul fronte commesse non c’ è voce che si salvi. Alimentari -6,1 per cento. Forti timori sulla situazione attuale vengono anche espressi dai consumatori, con il Codacons che sottolinea la gravità del forte calo annuo registrato dall’ alimentare (-6,1%), ossia di un settore di punta dell’ economia italiana costituito da beni necessari. Si tratta di un ribasso, spiega l’ associazione, che dimostra come le famiglie non hanno più soldi per mangiare.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox