3 Settembre 2014

Consumi. codacons: spesa media a 65 €

Flop dei saldi estivi il calo arriva all’ 8% Consumi. codacons: spesa media a 65 €

Emanuele Scarci Flop per i saldi estivi: il calo medio delle vendite oscilla tra il 5 e l’ 8% rispetto al 2013 e la spesa media effettuata da una famiglia su due non supera i 65 euro. È il Codacons a fornire una prima stima dell’ andamento dei saldi estivi, partiti il 5 luglio scorso e che si concludono in questi giorni. «Il bonus da 80 euro in busta paga del governo Renzi – sostiene Carlo Rienzi, presidente del Codacons – non ha fatto il miracolo e non ha spinto in alto le vendite in saldo. Il settore dell’ abbigliamento soffre in modo particolare i tagli di spesa delle famiglie, che dirottano gli acquisti solo su beni indispensabili e attendono periodi migliori per le altre spese. Il Governo deve liberalizzare i saldi, così come avviene nel resto del mondo, in modo da creare più occasioni d’ acquisto per i consumatori». Diverso il trend degli acquisti con carta di credito segnalato dall’ Osservatorio CartaSi: in luglio sia gli acquisti nel canale online che in quello fisico sono stati positivi, +0,9%, dopo dieci mesi di sofferenze. L’ analisi specifica del Paniere Saldi (pari a 1,6 miliardi su 7,6 del totale spesa con carte) evidenzia una crescita in linea con il mercato complessivo (+3,6% verso +4% delle altre categorie). I settori con le performance migliori sono stati profumeria (+15,7%) e arredamento (+14,5%), ma con abbigliamento e calzature, che rappresenta oltre il 56% del paniere, a determinare l’ inversione di tendenza, è infatti cresciuto del 2,3%, a fronte di una contrazione del 6% registrata nel luglio 2013. «Ci sono ancora molto incertezze – osserva Francesco Pallavicino, responsabile analisi di mercato e posizionamento di CartaSi – ma si notano elementi di ripresa rispetto a un anno fa». L’ andamento per comparto vede la crescita in doppia cifra degli accessori moda (+15,3%) e il ritorno in territorio positivo di vestiario (+2%) e calzature (+3,4%). Le tensioni politiche internazionali hanno influenzato gli acquisti degli stranieri. La spesa di carte estere nelle voci del paniere saldi si è fermata al +1,6% contro il +6,9% del 2013, in crescita per tutti i Paesi di provenienza, fatta eccezione per russi e ucraini. E i russi pesano per quasi il 20% sul totale dello speso estero nel paniere saldi. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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