Consumi: Codacons, dati Istat deboli, non e’ solo effetto Pasqua
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 7 giu. – Non solo “effetto Pasqua”. Le vendite al dettaglio ad aprile, forniti oggi dall’Istat, calano infatti in tutti i settori merceologici, confermando l’allarme sui consumi lanciato a piu’ riprese dal Codacons. Lo afferma l’associazione dei consumatori, commentando gli ultimi dati Istat che vedono una riduzione del commercio del -0,7% su mese e del -4,6% su base annua. “Si registra ad aprile una fortissima contrazione delle vendite anche per i beni non alimentari, che non sono certo interessati dall’effetto Pasqua, con una riduzione del -2,3% in valore e -2,4% in volume – spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi – Addirittura diminuiscono le vendite per i generi casalinghi (-4,4%) e per beni essenziali come i farmaci (-2,5%), a dimostrazione che il commercio in Italia sta vivendo una crisi nerissima”.
“L’introduzione della Flat Tax rischia di aggravare la situazione, perche’ portera’ benefici alle famiglie piu’ ricche che non hanno certo problemi sul fronte dei consumi – prosegue Rienzi – Se non si riuscira’ inoltre ad evitare l’aumento dell’Iva e delle accise, le vendite cadranno in picchiata libera per effetto degli incrementi dei prezzi al dettaglio. A fronte degli ultimi dati Istat rivolgiamo quindi un appello al nuovo Governo affinche’ studi misure in grado di aumentare i consumi delle famiglie e incrementare realmente il potere d’acquisto dei cittadini”. (AGI)
Gaa
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