Consumi alle stelle, Sud in difficoltà
-
fonte:
- Il Tempo
IL CALDO uccide ancora e mette il Sud in ginocchio, tra black out elettrici e idrici. Un`anziana è morta e suo marito è grave perchè disidratato, probabilmente a causa del caldo che ha soffocato la Puglia nelle ultime ore: la scoperta è stata fatta in un appartamento di Corato, a nord di Bari, dal figlio della coppia, tornato a casa dopo un periodo di vacanza. Più a sud, a Mola di Bari, invece, è stato trovato in mare il cadavere di un agricoltore che l`altro ieri pomeriggio, mentre cercava refrigerio, è caduto in acqua ed è annegato. I MORTI L`identità della donna trovata morta a Corato e di suo marito non si conoscono ancora: sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 che hanno constatato il decesso dell`anziana e hanno condotto suo marito in ospedale segnalando alla centrale operativa un “codice rosso“, quello per il quale vi è un pericolo di morte. L`agricoltore morto a Mola di Bari si chiamava invece Vito Clemente, di 41 anni, di Mola: martedì pomeriggio, dopo il lavoro in campagna, per cercare sfuggire ai 45 gradi registrati nel barese, ha raggiunto il mare e ha cercato solo di bagnarsi (per questo si è tolto l`orologio e le scarpe) perchè non sapeva nuotare. Purtroppo sarebbe scivolato da uno scoglio e finito in acqua, annegando subito dopo. L`allarme è stato dato all`1.30 dell`altra notte scorsa dai suoi genitori (con i quali l`uomo viveva). Dopo ore di ricerche, nella tarda mattinata di ieri il cadavere di Clemente è stato ripescato dai sub dei carabinieri, a tre metri di profondità, davanti al luogo di annegamento. I BLACK OUT L`uso massiccio dei condizionatori d`aria manda in tilt la rete elettrica nel Sud. Già martedì sera decine di quartieri di Palermo, sono rimasti senza luce per ore con tanto di protesta dei cittadini che hanno organizzato, nella zona dell`Acquasanta, un blocco stradale per chiedere il ripristino immediato della fornitura dell`energia elettrica. Per controllare la situazione sono dovute intervenire alcune volanti della polizia. E, mentre l`estremo opposto della Puglia andava a fuoco, l`altra sera il Salento, intorno alle 21, è piombato nel buio. A causa delle forti temperature si è verificato un guasto alla stazione Terna di Galatina (Lecce). Sul posto la società Terna, responsabile della trasmissione e del dispacciamento dell`energia elettrica sulla rete ad alta e altissima tensione su tutto il territorio nazionale, ha inviato squadre che hanno lavorato per ripristinare l`alta tensione. Il black out è durato comunque oltre tre ore lasciando senza luce molti paesi nella zona Galatina-Galatone. E la mancanza di energia elettrica è stata segnalata nuovamente nella mattinata di ieri nei Comuni di Santa Cesarea Terme, Gallipoli, Santa Maria di Leuca ma anche numerosi altri comuni salentini sono stati interessati dal black out. A rimanere privi di erogazione sono stati in particolare i centri costieri, in questo periodo affollati di turisti. SENZ`ACQUA Ma non basta. Oltre alla luce ora ci sono rischi anche per l`erogazione dell`acqua. Alla “normale“ mancanza d`acqua registrata vicino Vieste (Foggia), epicentro dell`area colpita dagli incendi, “un preoccupante abbassamento delle scorte idriche dei serbatoi a servizio dei comuni salentini“ è stato denunciato dall`Acquedotto pugliese “a causa delle interruzioni di fornitura di energia elettrica, per problemi sulla rete di distribuzione“. “Potranno verificarsi, di conseguenza – viene annunciato in una nota – discontinuità nella normale distribuzione idrica ed inevitabili disagi alle popolazioni interessate“. Le interruzioni “a partire dalla serata di martedì e tuttora in corso – afferma la società idrica – stanno provocando progressivi fermi agli impianti di sollevamento delle acque potabili e a pozzi in esercizio nella provincia di Lecce“. “L`emergenza idrica noi l`avevamo dichiarata già in primavera“, si è giustificato il ministro dell`Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, che ha aggiunto: “Il ministero sta studiando delle modalità per affrontare l`emergenza idrica della Puglia“. E sul black out: “È importante avere dei sistemi che scattino quando ci sono le emergenze. Ma il problema è avere anche avere un po` più di fonti rinnovabili e quindi un po` più di autonomia energetica che farebbe bene a tutta l`Italia“. INTERROGAZIONI E DENUNCE Intanto una interrogazione urgente al ministro delle Attività produttive, Pierluigi Bersani, “per capire le cause dei due black out che hanno lasciato al buio con enormi disagi i cittadini del Sud Salento“, è stata presentata dal coordinatore regionale pugliese di Forza Italia, Raffaele Fitto e dall`on. Luigi Lazzari. Mentre il Codacons Sicilia ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Catania per il black out di energia elettrica registrato l`altro ieri anche in diverse zone della provincia etnea.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
