28 Gennaio 2019

Consumi al palo: si spende di più per comprare meno

 

(Teleborsa) – L’ inflazione batte, anzi, abbatte i consumi . Nell’ arco temporale che va dalla crisi del 2008 ad oggi, la spesa mensile delle famiglie italiane è cresciuta appena del 3,4% , passando da una media di 2.480 euro a una media in 2.563,94 euro, mentre l’ inflazione ha galoppato di più , registrando una crescita del 15,8% . La denuncia arriva da Codacons , associazione che rappresenta e tutela i consumatori, in un’ analisi che mette a paragone la crescita della spesa degli italiani e le dinamiche dell’ inflazione dell’ ultimo decennio. “Ciò significa che l’ incremento di spesa in termini reali – si sottolinea – ha subito un netto rallentamento : le famiglie in sostanza hanno reagito alla crisi economica del 2008 modificando profondamente le proprie abitudini di spesa, acquistando meno e dirottando i propri acquisti verso esercizi più economici come i discount, che non a caso solo negli ultimi 5 anni hanno visto le vendite crescere del 9,6%”. A farne le spese sono soprattutto gli alimentari , con una spesa media per questa tipologia che ha subito una contrazione dell’ 1,9% , passando da 466 a 457 euro mensili, mentre sono cresciuti del 4,6% i consumi non alimentari da 2.014 euro a 2.107 euro. La regione più “spendacciona” è la Lombardia con una media di 3.051 euro mensili a famiglia; di contro la Calabria , con appena 1.807 euro di spesa mensile, è la regione dove le famiglie spendono meno. Ne deriva che una famiglia residente in lombardia spende mediamente 1.244 euro in più al mese per i propri consumi rispetto ad un nucleo calabrese, ossia il 68,8% in più. Ma differenze si riscontrano anche nella ripartizione della spesa : al Sud la quota di consumi dedicata agli alimentari risulta sensibilmente più elevata rispetto al Nord. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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