28 Novembre 2015

Consumatori, è tornata la fiducia E ora si annuncia un Natale boom

Consumatori, è tornata la fiducia E ora si annuncia un Natale boom
istat: siamo al massimo storico. shopping sfrenato col black friday

Claudia Marin ROMA MASSIMO storico a novembre per la fiducia dei consumatori, con la fiducia delle imprese al top da ottobre 2007. Nel giorno in cui il Black Friday, la festa dei consumi americana, contagia anche lo shopping di casa nostra a suon di sconti e offerte, concentrati soprattutto nella grande distribuzione, i dati Istat certificano un netto miglioramento del clima economico del Paese proprio sul fronte della domanda interna. E MENTRE l’ Ufficio parlamentare di bilancio fa sapere che dallo stop alla Tasi potranno derivare effetti positivi proprio sui consumi per un miliardo e mezzo di euro, la Coldiretti sottolinea come il ritorno della fiducia spinga lo shopping degli italiani. I quali destineranno un budget complessivo di 5,6 miliardi nelle festività di Natale solo ai regali: e uno su quattro è stato pronto ad approfittare anche di questo venerdì di saldi. Gli ultimi indici, sottolineano gli economisti dell’ Istituto di statistica, risentono solo in minima parte dei fatti gravi avvenuti intorno alla metà del mese, in quanto il periodo di rilevazione dei dati è concentrato nei primi 15 giorni. Tutte le stime delle componenti del clima di fiducia dei consumatori aumentano, con un incremento maggiore per quella economica e più contenuto per quella personale, per quella corrente e per quella futura. Migliorano le stime sia dei giudizi sia delle attese sull’ attuale situazione economica del Paese. Diminuiscono le attese di disoccupazione e, riguardo alle imprese, il clima di fiducia cresce nelle costruzioni e, più lievemente, nei servizi di mercato, mentre scende nella manifattura. Nel commercio al dettaglio, invece, migliorano i giudizi sulle vendite correnti e «peggiorano sensibilmente» le attese sulle vendite future. Il calo della fiducia dei piccoli negozi è di «ben dieci punti», osserva Confesercenti, che chiede un piano di sostegno alle imprese. Mentre Confcommercio constata che «nel Paese permane ancora un atteggiamento positivo nei confronti della situazione economica attuale e futura», ma «la debolezza della ripresa» è un problema. DALLA Commissione europea arrivano dati parzialmente in contrasto con quelli dell’ Istat secondo i quali la fiducia economica (Esi) a novembre risulta «stabile» sia nell’ eurozona che nell’ Ue nel suo complesso, mentre in Italia registra un lieve calo (-0,7 punti). Il Codacons, sottolinea che i dati Istat confermano «in pieno le indagini su un maggiore ottimismo delle famiglie e su una possibile ripresa dei consumi in vista delle prossime festività natalizie». Pessimisti invece i consumatori: «Basta con annunci ingannevoli e incitazioni all’ ottimismo», commentano Federconsumatori e Adusbef.

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