13 Gennaio 2002

Consumatori: saldi confusi

ROMA – Saldi al via all`insegna della confusione. Stando al Codacons, le «cinque cifre sui tagliandi esposti gettano i cittadini nel caos» e occorrono, inoltre, «più controlli sulle vie dello shopping». Con tutte le cifre esposte, secondo il Codacons, il consumatore è costretto a «fare i conti (in tutti i sensi) con un numero eccessivo di dati che spesso crea confusione e induce il cittadino a rinunciare all`acquisto». Per l` associazione, vanno quindi «premiati i commercianti che hanno evidenziato la percentuale di sconto, facilitando le scelte del consumatore». Un altro dato che emerge, secondo il Codacons, è quello dei controlli. «Sulle vie di Roma e di altre città – si legge in una nota dell` associazione – scarseggiano infatti vigili e polizia che verifichino il rispetto delle norme da parte dei commercianti» che, in alcuni casi, avrebbero esposto il vecchio prezzo soltanto in lire e il nuovo soltanto in euro. Per questo il Codacons chiede di «aumentare i controlli e punire i furbi».

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