Consumatori: ricorso al Tar sul caro-treno
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fonte:
- Il Mattino
Treni: polemiche e disagi. Con i consumatori, da una parte, pronti a scendere in campo contro i ritocchi al prezzo dei biglietti annunciato a partire da luglio. E lo sciopero dei ferrovieri, dall?altra, già annunciato per il prossimo giovedì. Sugli aumenti Adusbef e Codacons sono pronte a dare battaglia e a ricorrere al Tar contro una decisione che sarebbe «scandalosa» per i viaggiatori e per i pendolari. «Perché prima di aumentare il costo dei biglietti – spiegano le associazioni – le Ferrovie dovrebbero pensare a migliorare il servizio offerto, in termini di puntualità, ma anche di pulizia e di correttezza nei confronti dei viaggiatori». L?ipotesi è di un aumento del 4,15% dal primo luglio, ma i rincari varierebbero tratta per tratta con punte dell?8% per gli Eurostar. Aumenti già concessi dal Cipe e dai ministeri dell?Economia e delle Infrastrutture per il 2002, ma bloccati dall?allora ministro Giulio Tremonti in fase di changeover lira-euro. Un blocco che però, secondo il presidente dell?Adusbef, Elio Lannutti, non si è fatto sentire nelle tasche dei pendolari. «Non è vero che le tariffe sono rimaste bloccate – dice – sulle tratte regionali, nonostante il blocco imposto da Tremonti, ci sono stati aumenti anche a 2 cifre. In Lombardia, ad esempio, il rincaro è stato di circa l`11%. Se le indiscrezioni saranno confermate – prosegue – faremo ricorso al Tar. Basta guardare gli orari – insiste Lannutti – i ritardi sono all`ordine del giorno, triplicati nell`ultimo anno, in media di 30-40 minuti». Dure anche le critiche che arrivano alle Ferrovie dal Codacons. «Solo con un miglioramento della qualità – dice il presidente, Carlo Rienzi – sarebbe possibile pensare ad un aumento delle tariffe». Intanto, giovedì stop del personale delle Ferrovie. Poi toccherà agli aerei con i piloti di Alitalia che incroceranno le braccia domenica 26 giugno e il 15 luglio, mentre i controllori di volo-Enav lo faranno il 7 luglio, e il personale di terra e gli assistenti di volo Alitalia, il 18 luglio. Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Fast Ferrovie, Ugl e Orsa, dunque, hanno confermato lo sciopero di 24 ore che inizierà alle 21 di giovedì 23 giugno e che proseguirà per tutta la giornata di venerdì. La decisione è stata presa dopo la rottura delle trattative per il rinnovo del contratto.
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