28 Dicembre 2002

Consumatori: per le famiglie 298 euro in più.

Consumatori: per le famiglie 298 euro in più. Euro ai massimi dal `99

Alt del Tesoro agli aumenti Fs

Allarme dell`Authority sui rincari di luce (+2,5%) e gas (+2,2%)

Roma. Dal primo gennaio le bollette della luce aumenteranno, in media, del 2,5% mentre quelle del gas subiranno un rincaro del 2,2%. E` quanto rende noto l`Authority per l`energia sulla base del nuovo calcolo di aggiornamento all`andamento dei combustibili. Per una famiglia tipo la maggiore spesa, su base annuale, sarà così di quasi 25 euro: 6,75 euro in più per l`elettricità e 18 euro in più per il gas.

«298 EURO IN PIÙ A FAMIGLIA NEL 2003» –

Gli aumenti delle tariffe costeranno 298 euro in più alle famiglie italiane, ovvero si registrerà un incremento sopra l`uno per cento della spesa annua per ogni famiglia. La stima è dell`Intesa dei Consumatori che riunisce associazioni Adoc, Adusbef e Codacons, secondo le quali «sarà impossibile» per il governo realizzare l`obiettivo del tasso di inflazione programmato all`1,4%. Nei diversi settori, le ricadute dei rincari tariffari sulla spesa annua delle famiglie saranno di +18 euro per l`elettricità, +24 euro per il gas, +10 euro per l`acqua +36 euro per le autostrade; canone Rai +3; banche +52; treni +35; nettezza urbana +15; Rc Auto +100; Poste +5 euro.
L`Intesa chiede interventi perché non sia superato il tetto dell`inflazione programmata che il governo ha fissato all`1,4%. Perchè questo avvenga, spiegano le associazioni in una nota, bisogna «utilizzare tutti gli strumenti a disposizione», alla luce della perdita di potere d`acquisto che, nel 2002, le organizzazioni di tutela del consumo stimano in circa 1.500 euro di media per famiglia». Secondo l`Intesa «già da gennaio 2003 le famiglie italiane potranno subire ulteriori e pesanti rincari a causa degli aumenti tariffari dei vari servizi».

SINDACATI: SU POTERE D`ACQUISTO SALARI NON MOLLEREMO –

Sono pronti a sedersi al tavolo dei rinnovi contrattuali con una precisa richiesta: salvaguardare il potere d`acquisto dei salari. E non intendono mollare perché si annuncia un inizio d`anno di rincari tariffari. Cgil, Cisl e Uil preannunciano battaglia, in sede di rinnovi contrattuali, per recuperare l`inflazione reale e ridare fiato ai salari.

ADICONSUM: EURO E` ORMAI IL CAPRO ESPIATORIO –

Nel 2003 il rischio inflazione resterà ancora elevato a causa degli aumenti delle tariffe. Lo sostiene il segretario generale dell`Adiconsum, Paolo Landi, secondo il quale «l`euro è ormai divenuto il capro espiatorio dell`inflazione», dovuta invece agli aumenti speculativi del commercio, delle assicurazioni e delle banche.

CONFCOMMERCIO: 0,2-0,3% PESO RINCARI SU INFLAZIONE –

L`aumento delle tariffe previsto per il 2003 graverà non solo sull`inflazione, ma anche sulla ripresa dei consumi con conseguenze negative sull`andamento generale dell`economia. E` l`allarme lanciato da Confcommercio che, in una nota, stima che l`impatto inflazionistico dei rincari sarà compreso tra lo 0,2 e lo 0,3%.

TESORO BLOCCA AUMENTO BIGLIETTI FERROVIE –

Il ministero dell`Economia blocca gli aumenti dei biglietti dei treni. «In merito ai ventilati aumenti delle tariffe ferroviarie – si legge in una nota – il ministero dell`Economia le giudica eccessive, e per questo ne ha congelato l`esame».
La decisione presa fa seguito all`annunciata intenzione dell`azienda di ritoccare le tariffe all`inizio del 2003.

EURO AI MASSIMI DA NOVEMBRE `99 –

L`euro sale ancora, con un massimo sul dollaro a 1,0417 che è anche il valore più elevato dal mese di novembre del `99.

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