Consumatori “La stima reale si aggira tra il 7 e l`8%“
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fonte:
- L`Unione Sarda
Anche a Cagliari sono stati i prezzi degli energetici a spingere l`inflazione. La percentuale di incremento annua è persino superiore a quella della media nazionale. Il capitolo “Abitazione, acqua, elettricità e combustibili“ ha avuto un aumento tendenziale del 9% nel capoluogo sardo, +6,1% a livello nazionale. Notevole anche la spinta dei “Trasporti“: +5,5% a Cagliari, +3,9% la media nazionale. Il servizio Informatica e Statistica del Comune cagliaritano segnala comunque un calo rispetto rispetto ad aprile, quando la variazione annua del capitolo-trasporti era stata del 6,4%. In evidenza, a maggio, nel confronto con lo stesso mese del 2005, soprattutto i “trasporti marittimi“ (+4,2%), le “benzine“ (+2,9%) e gli “altri carburanti“ (+1,6%). In calo i “trasporti aerei“ (-4,4%). I consumatori Come puntualmente accade quanto l`Istat rende noti stime o dati sull`inflazione, si scatenano le polemiche, alimentate dalle associazioni dei consumatori. È il Codacons a contestare le stime dell`istituto di statistica, parlando di un`inflazione reale al 7-8%. Il Codacons evidenzia “le tensioni nel settore energetico, con la benzina schizzata alle stelle e le ricadute su prezzi e bollette“, ma anche “i fortissimi aumenti nei prezzi delle primizie nel settore ortofrutticolo, come i 10 euro, ma anche di più, per un chilogrammo di ciliegie“. Per Federconsumatori e Adusbef bisogna andare oltre la polemica con l`Istat e “intavolare con l`Istituto un confronto serio e mirato al miglioramento di ruoli e funzioni. Pensiamo non siano più procrastinabili l`aggiornamento delle voci del paniere“.
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