Consumatori in guerra: “Poco un solo seggio” E gli autotrasportatori hanno ritirato il ricorso como
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fonte:
- La Provincia di Como
Gli organismi della Camera di Commercio insediati cinque anni fa sono decaduti, ma consiglio, giunta e presidenza restano in carica, prorogati per sei mesi. Nel frattempo, dovrebbero arrivare a conclusione due ricorsi contro la delibera regionale che nell’aprile scorso aveva ripartito i seggi spettanti alle categorie. Uno è stato presentato al Tar da Adiconsum-Cisl, Confconsumatori Cgil e dalla Lega Consumatori Acli contro l’assegnazione del seggio al raggruppamento Adoc, Codacons e Codici. «Non abbiamo chiesto la sospensiva – sostiene Lorenzo Trombetta, Adiconsum – ma un giudizio di merito e l’udienza dovrebbe essere fissata a gennaio, in tempo utile prima che scada la proroga concessa al consiglio camerale. Riteniamo, infatti, che la consistenza dei nostri iscritti, la presenza sul territorio di sedi e recapiti siano superiori a quella del raggruppamento di associazioni al quale è stato assegnato il seggio». È Giuseppe Doria il rappresentante dei consumatori-utenti, nel consiglio uscente e di nuovo indicato per il prossimo: la Regione ha assegnato il seggio sulla base dei documenti presentati in autodichiarazione ed ora toccherà ai giudici amministrativi stabilire chi è più forte, ovvero più rappresentativo. Ma anche la Fai, Federazione Autotrasportatori, aveva presentato ricorso, dapprima al ministero dell’Economia che però non è più competente sulle Camere di Commercio e poi al Tar. Ricorso ritirato dal tribunale amministrativo e inoltrato, invece, al presidente della Repubblica. «Abbiamo scelto la via più breve – dice il segretario, Giorgio Colato – e c’è da augurarsi che la decisione pervenga davvero entro gennaio, quando scadrà la proroga che per sei mesi assicura l’operatività della Camera di Commercio. La Regione, nel frattempo, non faccia fughe in avanti: l’ente camerale correrebbe il rischio di commissariamento, perché è anomala l’assegnazione di un seggio al raggruppamento Alsea, Confindustria, Cna ed Apa invece che alla Fai, l’unica rappresentante degli interessi della categoria e che si sta muovendo sola contro tutti». Ma è di parere opposto l’avvocato Alberto Grandi che s’è costituito in giudizio per Alsea, con gli avvocati Maria Elena Galbiati e Maurizio Lo Gullo per Confindustria, Roberto Simone per Cna e Paolo Guzzetti per Apa: «Il ricorso di Fai ? sottolinea ? non è stato notificato in tempo alla Regione Lombardia, per quanto ci risulta. Ma il fatto vero è un altro: i numeri sono dalla nostra parte. Anche il sistema Poste si è associato a Confindustria Como, per portare un esempio che ha aumentato la consistenza del raggruppamento assistito da noi, un raggruppamento che per imprese, addetti e fatturato non ha concorrenza». Eppure, cinque anni fa, su Alsea aveva vinto Fai. «I doganalisti avevano interrotto l’alleanza con Alsea ? conclude l’avvocato Grandi ? per questo, i numeri si erano rimpiccioliti. Ma ora i dati sono pacifici. Sono oltre ogni dubbio evidenti e a nostro favore».
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