3 Marzo 2003

Consumatori: e ora un fondo per la prevenzione degli incidenti




`Siamo convinti che l`incontro di oggi possa aprire una nuova fase di dialogo tra le parti`.
Sono le parole del vice ministro alle Attività Produttive, Adolfo Urso.

Anche l`Intesa dei consumatori si è dimostrata aperta al dialogo con la controparte, l`Ania (associazione delle compagnie di assicurazione).
L`obiettivo dell`Intesa, che riunisce Adoc, Adusbef, Codancons e Federconsumatori, sta studiando un`ipotesi di accordo da proporre all`Ania per risolvere la questione dei rimborsi Rc Auto e per far decadere il decreto `salva- compagnie` approvato dal governo.

Il problema dei rimborsi (che l`Intesa ha sempre ritenuto prioritario nella trattativa con l`Ania) potrebbe essere risolto `in maniera extragiudiziale`, ha spiegato Rosario Trafiletti, presidente di Federconsumatori.
Ciò equivarrebbe a dire che non è necessario presentare riscorso.

Si procede per ora nella faticosa ricerca di un equilibrio tra l`interesse dei cittadini e la necessità di garantire la solvibilità delle imprese.

In questo contesto Trafiletti ritiene che il decreto legge non sia di alcuna utilità.

Prima che fosse emanato il provvedimento, l`Intesa aveva già studiato alcune strade possibili da seguire: da uno sconto sulle polizze future per chi non abbia cambiato compagnia a interventi sulle classi di bonus malus, fino a un rimborso vero e proprio inferiore al 20% dei premi.

L`Intesa dei consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) è inoltre disponibile a discutere con l`Ania sul contenimento delle tariffe e sulla creazione di un fondo per la prevenzione degli incidenti stradali.

Per ribadire il proprio dissenso contro il decreto del governo le associazioni organizzeranno però domani un sit-in di protesta davanti a Montecitorio.

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