Consumatori contro la supermulta
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fonte:
- Il Gazzettino
L`accusa: «Le biglietterie, soprattutto quelle delle grandi città, non brillano certo di efficienza»
Roma.
Scattano le supermulte per chi prende il treno senza biglietto o senza aver convalidato alle obliteratrici il titolo di viaggio. Dopo il `mese di tolleranza` concesso dalle Ferrovie come periodo di transizione per dare tempo agli utenti di abituarsi alle nuove regole, dunque, il provvedimento diventa da oggi pienamente operativo. Non ci sarà quindi scampo per i ritardatari che, saliti a bordo senza biglietto o senza la necessaria obliterazione, dovranno necessariamente pagare la multa da 25 euro in aggiunta al prezzo del biglietto.
Con le multe arrivano anche le proteste. L`Intesaconsumatori ha chiesto un incontro urgente ai vertici di Trenitalia e al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Pietro Lunardi per l`installazione delle macchine obliteratrici sui treni. Ma ha anche depositato al Tar del Lazio un ricorso d`urgenza in cui si chiede la sospensione immediata del provvedimento. Secondo Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, infatti, «le biglietterie delle stazioni ferroviarie, soprattutto quelle delle grandi città, non brillano certo di efficienza. Davanti ad esse si creano file che vanno dai 10 ai 40 minuti di attesa, facendo correre il rischio a molti passeggeri di perdere i treni in partenza», mentre «l`importo della sanzione appare del tutto sproporzionato rispetto al costo medio dei biglietti ferroviari».
«Anziché applicare multe così salate e considerati i problemi strutturali del servizio ferroviario italiano – conclude Intesaconsumatori – sarebbe stato meglio prevedere la possibilità di fare il biglietto a bordo dei treni, senza introdurre un provvedimento così severo a carico dei passeggeri i quali, ricordiamolo, subiscono anche i numerosi ritardi dei convogli, la sporcizia delle vetture, i prezzi alti delle carrozze ristorante».
Secondo i dati di Trenitalia il 5\% dei viaggiatori non paga il regolare biglietto procurando una perdita finanziaria che nel 2003 è stata stimata in oltre 131 milioni di euro. Obiettivo dell`iniziativa oltre «a rispettare il 95\% dei viaggiatori che paga regolarmente» e fronteggiare l`evasione è anche quello di «destinare il personale attualmente impegnato nelle operazioni di controlleria per operazioni di assistenza alla clientela».
Nessuna novità, in arrivo, per i viaggiatori in possesso di un biglietto non idoneo alla tipologia di treno scelto, come dire un biglietto Intercity su un treno Eurostar o biglietto Espresso per un treno Intercity. Questi, come già avviene, pagheranno un sovrapprezzo di 8 euro. Nelle Regioni, poi, dove esiste un sistema tariffario integrato rimarranno in vigore le norme vigenti, con sanzioni che variano da Regione a Regione.
Saranno esenti dal pagare qualsiasi sanzione o sovrapprezzo coloro che partono da stazioni con biglietterie chiuse o macchinette obliteratrici non funzionanti; con treni del Trasporto Regionale da stazioni senza punti vendita alternativi; sono non vedenti e titolari di Concessione speciale III; viaggiano sui treni della media e lunga percorrenza e chiedono il cambio classe o sui Treni Notte e optano per una cuccetta o un vagone letto invece del posto a sedere.
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