19 Febbraio 2002

Consumatori: «Con l`euro sale l`inflazione»

Consumatori: «Con l`euro sale l`inflazione»

ROMA – Altrochè inflazione «fredda» e prezzi fermi. La perdita del potere d`acquisto, causa gli aumenti diffusi legati al changeover, è pari a 500 euro annui per ogni famiglia, circa 40-50 euro al mese. Secondo Adiconsum, Codacons e Unione consumatori, la crescita dell`inflazione potrebbe arrivare a +3% a fine 2002 e su un nucleo familiare monoreddito l`erosione del potere d`acquisto arriverebbe al 2%.
Sul reale incremento di servizi, tariffe e cartellini dei prezzi, le associazioni dei consumatori attaccano l`Istat e annunciano un ricorso al Tar contro la composizione del paniere e le metodologie di rilevazione dei prezzi. «E` un grande imbroglio» – ha detto Carlo Rienzi del Codacons parlando di «manomissione dei dati da parte dell`Istat. Gli aumenti attuati dai commercianti hanno raggiunto anche il 14% con la scusa del passaggio all`euro. Chiediamo un sistema di rilevazione e conteggio dell`inflazione più trasparente».

Le associazioni dei consumatori hanno definito «prudenziali» le loro stime e «se l`energia elettrica riprenderà ad aumentare e così anche la benzina, il rischio di perdita del potere d`acquisto per le famiglie aumenterebbe ulteriormente».

Non è la prima volta che le organizzazioni degli utenti contestano i dati diffusi dall`istituto nazionale di statistica sul costo della vita. Paolo Landi, segretario generale dell`Adiconsum, aveva espresso «dubbi e perplessità» sulle rilevazioni dei prezzi già a gennaio: «ci sembrano scarsamente attendibili» aveva detto a proposito di un aumento al consumo frenato a +0,2-0,4%, secondo l`Istat, in quanto compensato dal contenimento dei costi per energia, tabacchi e affitti.

Ieri i consumatori sono tornati sulla questione accusando l`Istat di tenere «artificiosamente basso» il dato inflattivo e lanciando una «campagna di trasparenza». «Abbiamo chiesto – ha detto Rienzi – di conoscere la composizione dell`intero paniere dei prezzi e non appena lo stesso paniere verrà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, faremo un ricorso al tribunale amministrativa regionale per una verifica sulle modalità di rilevazione dei prezzi e di esclusione di eventuali voci». Emanuele Piccari, dell`Unione nazionale consumatori, ha proposto un`analisi puntigliosa del meccanismo con cui eludere il reale incremento dei prezzi.

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