30 Dicembre 2010

CONSUMATORI: CODACONS TRACCIA BILANCIO DELLE CLASS ACTION

CONSUMATORI: CODACONS TRACCIA BILANCIO DELLE CLASS ACTION
 

(AGI) – Salerno, 30 dic. – E’ trascorso un anno esatto dall’introduzione in Italia dello strumento della "class action" e il Codacons traccia un primo bilancio delle azioni risarcitorie collettive gia’ avviate e di quelle che verranno sviluppate nel corso del 2011. "Siamo stati l’unica associazione di consumatori – spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi – e abbiamo dimostrato come la class action, per quanto complicata, possa dare dei risultati". E da Salerno Rienzi si rivolge ai precari della scuola che, attraverso un’azione legale, potranno ottenere l’impiego di ruolo e la differenza paga. "Occorrono dei requisiti fondamentali per la stabilizzazione – spiega il presidente del Codacons – Possono agire quanti abbiano maturato due anni continuativi di supplenza in base a quattro sentenze positive, basate su una direttiva europea che vieta i rapporti precari. In Campania il problema e’ molto sentito e da domani gli insegnanti potranno trovare sul nostro sito le istruzioni per aderire". In Campania il Codacons si e’ fatto promotore anche di un’azione risarcitoria, sottoscritta da 137 cittadini che chiedono il riconoscimento dei danni subiti per la mancata raccolta dei rifiuti. "In questo caso abbiamo citato – aggiunge Rienzi – il Comune di Napoli e l’Asia, ma stiamo approfondendo per individuare anche quelle societa’ del nord che hanno portato qui i loro rifiuti e le Regioni di provenienza. Ci sono delle inchieste giudiziarie in corso che ci spingono in questo senso". Il 2011 sara’ anche l’ultimo anno per intentare azioni legali contro Cirio e Parmalat per il risarcimento sugli investimenti in bond argentini. "Il 23 dicembre 2011 scadranno i termini – spiega il presidente del Codacons – e bisogna che i cittadini interrompano la prescrizione. In Campania ci sono migliaia di risparmiatori che attendono di recuperare soldi da quella carta straccia". Il 2011 sara’ anche l’anno della battaglia contro le banche. "Aspettiamo infatti la sentenza della Corte di Cassazione sulle commissioni di massimo scoperto. Il giudizio dovra’ esserci a febbraio prossimo. Purtroppo i primi gradi di giudizio sono andati male, ma riteniamo – dice – che la class action sia uno strumento valido, da usare con cautela, e nonostante le difficolta’ che presenta. Leggo oggi di cittadini che chiederanno il risarcimento per i disagi causati dal ghiaccio sulle autostrade. La class action non puo’ essere presentata in tutti i tribunali e poi ci sono tanti che annunciano, mentre il Codacons e’ stata finora l’unica associazione a promuovere iniziative collettive". Il risarcimento collettivo verra’ chiesto anche per la depurazione in provincia di Salerno. "Il 90% dei depuratori qui non funziona – spiega – mentre la tassa viene regolarmente versata". (AGI) Av1/Lil

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