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30 Maggio 2018

CONSUMATORI: CODACONS DENUNCIA ALTROCONSUMO E INVITA UTENTI A NON ADERIRE ALLA LORO CLASS ACTION CONTRO FACEBOOK

 

CHIESTA CANCELLAZIONE DAL CNCU PER INOTTEMPERANZA A QUANTO DISPOSTO DAL TRIBUNALE. ALTROCONSUMO DOVRA’ RESTITUIRE 754MILA EURO DI CONTRIBUTI INGIUSTAMENTE PERCEPITI

Il Codacons ha inviato oggi una istanza al Ministero dello sviluppo economico chiedendo la cancellazione dell’associazione Altroconsumo dal Cncu, organismo che raccoglie tutte le associazioni dei consumatori italiane.
Alla base della richiesta del Codacons, la mancata ottemperanza da parte di Altroconsumo Edizioni srl alla sentenza del Tribunale di Roma n. 2466/17 (che disponeva la restituzione di alcuni fondi ingiustamente percepiti dall’ente) e ciò nonostante il Dipartimento Informazione ed Editoria presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – con atto del 26/04/2018 – avesse diffidato e precettato espressamente Altroconsumo Edizioni srl a dare pronta esecuzione “entro 10 giorni” trattandosi di “sentenza provvisoriamente esecutiva”.
Nell’istanza il Codacons chiede anche di imporre ad Altroconsumo la restituzione dei contributi per l’editoria ricevuti in assenza dei presupposti di legge per gli anni 1998 e 1999, e pari rispettivamente ad € 340.745,62 e € 413,977,73, soldi incassati in violazione della normativa vigente per come accertato da una sentenza che però Altroconsumo non sta rispettando.
In relazione alla class action contro Facebook lanciata oggi da Altroconsumo, il Codacons, ai fini di una maggior tutela dei consumatori, non può far altro che invitare gli utenti a non aderire a tale iniziativa, in attesa della decisione degli enti preposti sull’istanza promossa dall’associazione.

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