1 Aprile 2022

CONSUMATORI, BURRASCA NEL CODACONS: AL CONGRESSO NAZIONALE PASSA LA CANDIDATURA DI CARLO CALENDA COME PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE

I COMPONENTI DEL COLLEGIO DI PRESIDENZA SI DIMETTONO IN SEGNO DI PROTESTA, E SEGNALANO AL PRESIDENTE DELL’ANTITRUST RUSTICHELLI I CENTRI DI POTERE POLITICO CHE TENTANO DI PRENDERE IL CONTROLLO DELLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI ISCRITTE AL CNCU

 

Clamoroso successo del segretario di Azione, Carlo Calenda, dopo le note polemiche degli ultimi anni con il Codacons. L’associazione dei consumatori aveva più volte segnalato i fallimenti dall’ex Ministro dello Sviluppo Economico ad esempio sui vari dossier Fincantieri, Alitalia, Ilva, Mercatone Uno e la cancellazione apertamente rivendicata dei progetti a favore dei cittadini realizzati dalle associazioni dei consumatori. Ma Carlo Calenda è riuscito finalmente a farsi eleggere a sorpresa addirittura come presidente della più nota ed agguerrita associazione dei consumatori, riuscendo ad eliminare così alla radice qualunque opposizione.
Il tutto è avvenuto durante il congresso del Codacons del 31 marzo, durante il quale la sua candidatura inaspettata, presentata telematicamente all’ultimo minuto, ha trovato il favore a sorpresa della maggioranza dei delegati regionali dell’associazione.
Il collegio di Presidenza del Codacons, poco prima della votazione finale dall’esito oramai scontato, si è dimesso in segno di protesta. Gli ex presidenti Codacons hanno inviato al Presidente dell’Antitrust Rustichelli una segnalazione su come i centri di potere economico e politico tentino di prendere il controllo delle associazioni iscritte al Cncu, non solo attraverso numerosi esposti infondati e strumentali, ma anche oramai direttamente con l’elezione di loro rappresentanti ai vertici delle associazioni stesse.

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