14 Maggio 2003

Consumatori: “Boicottiamo le compagnie petrolifere“

Consumatori: “Boicottiamo le compagnie petrolifere“



L`Intesa dei consumatori denuncia: “Con il rafforzamento dell`euro un litro di carburante dovrebbe costare 5 centesimi in meno“. E propongono di boiccottare le compagnie che ci guadagnano 90 milioni al mese





ROMA- I consumatori tornano alla guerra contro le compagnie petrolifere che sfrutterebbero le tasse sui carburanti per intascare ben 90 milioni al mese, pari a 180 miliardi di vecchie lire. Secondo le le quattro associazioni dell`Intesa – Codacons, Adusbef, Federconsumatori e Adoc- la benzina dovrebbe costare, grazie al rafforzamento dell`euro sul dollaro, un litro di benzina “1 euro al litro, circa 5 centesimi cioè in meno“ degli attuali prezzi al consumo.

L?Intesa parla di “situazione insopportabile“ e ribadiscono così la richiesta di “istituire una commissione di inchiesta“ e annunciano che proporranno nei prossimi “giorni una giornata di boicottaggio nei confronti di una o più compagnie che abbiano il prezzo dei carburanti superiori alle altre“.
“Solo per la benzina, dai calcoli fatti dall`Intesa, il costo attuale – spiegano i consumatori in una nota – si dovrebbe attestare ad un euro al litro, visto le attuali percentuali di rivalutazione dell`euro sul dollaro. E` sufficiente prendere come riferimento i prezzi del greggio a giugno, luglio e agosto 2002 che registravano una media di 25 dollari al barile, simile a quello attuale, e riscontrare che l`euro si è rivalutato rispetto a quel periodo del 17% che dovrebbe comportare una ricaduta sul prezzo industriale del 6% circa. Pertanto – prosegue la nota – l`attuale prezzo dovrebbe essere scontato di almeno 5 centesimi di euro al litro“. Le compagnie “senza questa operazione di riduzione intascano invece dagli italiani quotidianamente, solo per la benzina, una cifra di 3 milioni di euro (pari a 180 miliardi di vecchie lire al mese)“.


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