I consumatori «Approvare subito il fondo per i truffati»
PADOVA«Ora si passi velocemente dalle parole ai fatti». Alcune associazioni dei consumatori, presso lo studio legale del professor Bettiol di Padova, hanno fatto il punto della situazione dopo la notizia dell’ emendamento che, se approvato, istituirebbe un fondo per i risparmiatori traditi. «Tutta la politica è concorde e ora bisogna agire subito, non dobbiamo aspettare la prossima legislatura, i consumatori truffati aspettano una soluzione da troppo tempo – ha spiegato Patrizio Miatello dell’ associazione Ezzelino III da Onara -. È stato un miracolo mettere d’ accordo il Parlamento: noi continuiamo a fare pressione ad ogni livello con tutte le associazioni. La politica non può permettersi di strumentalizzare questo disastro in vista delle elezioni politiche». Le associazioni dei consumatori veneti chiedono che il fondo venga finanziato adeguatamente e vengano rimborsati tutti i risparmiatori. Piace l’ idea di utilizzare i fondi dei conti dormienti, risorse che si ipotizza siano pari a 2 miliardi, che il decreto legge 2005 di Tremonti prevede siano utilizzati per le vittime da reato bancario. I risparmiatori continuano la loro pressione presso i parlamentari italiani e nei prossimi giorni terranno un nuovo incontro pubblico per fare il punto sulla situazione. «Siamo molto soddisfatti dell’ emendamento bipartisan che apre alla creazione di un fondo vittime – ha commentato Franco Conte, presidente Codacons Veneto – Oltre a questa iniziativa, anche soluzioni come gli Npl e warrant sono positive, sono affluenti che devono portare al fiume dei risarcimenti dei risparmiatori».Nicola Brillo.
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