Consumatori all’ attacco: “Tutte le multe devono essere annullate”
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fonte:
- La Provincia di Varese
(f.man.) Ordinanza illegittima, sanzioni annullate. Lo chiede il Codacons a tutela di tutti coloro che hanno preso la multa per aver trasgredito una delle ordinanze sindacali dichiarate illegittime dalla Corte Costituzionale. Si tratta, per l’ associazione consumeristica, di quelle firmate in base al potere straordinario attribuito ai sindaci dal pacchetto sicurezza nei casi in cui prevedevano provvedimenti «a contenuto normativo ed efficacia a tempo indeterminato». E’ questo il caso di quella antibivacco di Varese, entrata in vigore nel 2008. «E’ evidente – scrive il Codacons – che ora tutte le persone multate in base a queste ordinanze, ad esempio i clienti delle prostitute, hanno diritto a vedere annullate le sanzioni comminate. Inoltre i comuni non potranno più procedere ad emanare nuovi verbali di accertamento per questo tipo di infrazioni». Inoltre, secondo il Codacons, non sarà possibile cavarsela trasformando il decreto in legge. «Un così vasto potere di ordinanza è palesemente in contrasto con la Costituzione che consente solo alla legge e agli atti equiparati di incidere sulla sfera giuridica di libertà del cittadino. Ecco perché, a differenza di quello che ha sostenuto ieri il ministro Maroni, non basterà aggirare l’ ostacolo, facendo una legge sul potere dei sindaci al posto di un decreto amministrativo, ma occorrerà fare una legge per ognuna delle ordinanze dei sindaci: una legge sulla prostituzione, una sull’ accattonaggio e così via». Il Codacons aveva già denunciato come molti di questi provvedimenti fossero illegali ed incostituzionali. «E’ di tutta evidenza – spiegano – che un sindaco, fino a che non cambierà la costituzione vigente, non può sostituirsi al Parlamento italiano, stabilendo una sanzione per qualcosa che è legale in tutto il resto d’ Italia».
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