Consumatori all’ attacco: “Stangata da 500 euro”
La fiammata dell’ inflazione a luglio, dovuta soprattutto ai rincari del settore energia, che hanno inciso per i tre quarti sull’ accelerazione inflazionistica. provoca la reazione delle associazioni dei consumatori che paventano una «stangata» da 510 euro annui per ogni famiglia secondo Federconsumatori e Adusbef e di 500 nei conti effettuati dal Codacons. Il balzo avvertono Adusbef e Federconsumatori, «in un momento come questo è estremamente grave per l’ economia e per il benessere delle famiglie». Le ripercussioni dell’ impennata dei prezzi «si andranno ad aggiungere agli effetti che la manovra determinerà, per un’ ulteriore caduta della capacità d’ acquisto». Sarà «un’ estate pesante per le famiglie italiane», ha commentato Federica Rossi Gasparini, presidente nazionale di Donneurpee-Federcasalinghe, «strette in una morsa fatta di disoccupazione ed aumento del costo della vita». In una nota l’ associazione sottolinea che «la stretta delle bollette, infatti, risulta essere ormai una preoccupazione economica grave per almeno il 17% delle famiglie italiane e un costo non indifferente per un ulteriore 21%. I contributi o sgravi per le fasce deboli danno solo un piccolo sollievo ad un numero ristretto di non abbienti che però, a fronte della grave crisi in atto, risultano essere una misura assolutamente non sufficiente. Ci si aspettava una corretta politica degli enti preposti ai servizi pubblici indirizzata al contenimento dei costi», denuncia Federcasalinghe, «La realtà,invece, risulta essere opposta alle aspettative. Ci domandiamo a qual fine paghiamo una quantità enorme di tasse per poi essere tartassati anche dai servizi pubblici». Per l’ Adiconsum, sulle tariffe, infatti, «si faranno sentire i tagli decisi dal Governo nei confronti delle regioni e degli enti locali e che verranno trasferiti in parte sui consumatori con un aumento del costo dei servizi».
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