8 Marzo 2016

«Consob blocchi la quotazione di BpVi»

«Consob blocchi la quotazione di BpVi»
il codacons a tutela dei
soci. la procura di vicenza indagherà su chi certificò il valore delle
azioni e sulle società di revisione

di Maurizio Cescon wUDINE Ieri è ufficialmente cominciato il nuovo corso per Banca Popolare di Vicenza, dopo il voto dell’ assemblea che ha decretato a larga maggioranza ricapitalizzazione, trasformazione in Spa e ingresso in Borsa, ma la strada sembra subito in salita. Il Codacons nazionale ha chiesto formalmente a Consob di bloccare la quotazione del titolo di BpVi, mentre Federconsumatori Fvg ammette che l’ ingresso sul mercato di piazza Affari «sarà un bagno di sangue». Il Codacons ha dunque chiesto alla Consob di impedire la quotazione in Borsa della Banca Popolare di Vicenza «a tutela degli azionisti della banca, già pesantemente danneggiati sotto il profilo patrimoniale a causa della drastica riduzione del valore dei titoli». L’ associazione dei consumatori ha inoltre depositato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma chiedendo di disporre presso la Popolare di Vicenza «il sequestro di una somma pari al valore attuale delle azioni detenute dai clienti retail», pari a 48 euro a titolo. Da parte sua invece Federconsumatori Fvg sottolinea che «il valore dell’ azione di BpVi era chiaramente fittizio e i danni che i risparmiatori stanno subendo sono conseguenza di un tanto. Come hanno ipotizzato alcuni esperti, forse sarebbe stato meglio se il percorso della quotazione fosse durato anni, così da permettere alle banche di adeguarsi piano piano senza creare danno ai risparmiatori, ma così non è stato. Chiediamo quindi di stringere le indagini giudiziarie, per offrire un minimo di giustizia a 117 mila azionisti truffati dalla precedente gestione del credito e del risparmio». E novità arrivano puntualmente pure sul fronte giudiziario. Il procuratore di Vicenza Antonino Cappelleri alla trasmissione televisiva “Mi manda Raitre” ha dichiarato che i magistrati stanno «indagando anche su chi ha certificato il valore delle azioni e sulle società di revisione». Intanto arriveranno rinforzi, alla Procura di Vicenza, proprio per il caso BpVi. Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, assicura l’ apertura di «un tavolo» presso la Corte d’ Appello di Venezia per risolvere i problemi degli organici dei Tribunali del distretto in cui sarà anche «valutato il problema del numero dei magistrati applicati alla Procura della Repubblica di Vicenza», alle prese con la complessa inchiesta sullo scandalo della Banca Popolare di Vicenza, su cui sono al lavoro i sostituti Luigi Salvadori e Gianni Pipeschi. Lo afferma l’ avvocato Renato Bertelle, presidente dell’ Associazione nazionale azionisti Banca Popolare di Vicenza. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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