11 Ottobre 2017

I consigli della questura per evitare i raggiri

 

NAPOLI
(giule)

Gli inqui-
renti nell’ordinanza hanno
ricostruito i movimenti del
gruppo: per gli spostamenti gli
indagati avrebbero usato solo
macchine noleggiate e, dopo
ogni trasferta, facevano rientro
a Napoli, dove tutti sono nati
e dimorano, per cambiare auto
e cellulari, prima di ripartire
per un nuovo ‘tour’ di truffe.
La questura di Frosinone spie-
ga che durante i soli sei mesi
di indagini tecniche gli inve-
stigatori si sono imbattuti in
66 episodi tra consumati e ten-
tati (ma agli indagati sono
contestati solo cinque truffe).
Sono in corso ulteriori accerta-
menti delle forze dell’ordine.
Tredici sono le persone inda-
gate, di cui 12 colpite da prov-
vedimento restrittivo ed uno
deferito a piede libero. Nel
corso dell’attività investigativa
sono stati recuperati e riconse-
gnati alle vittime l’oro ed i
preziosi oggetto delle cinque
truffe, per un valore di circa
100.000 euro. In un’occasione,
a seguito di una truffa perpe-
trata a Colleferro, è stato arre-
stato dai militari della stazione
carabinieri il complice, che
dopo essersi recato presso l’a-
bitazione della vittima di
turno, cercava di far rientro a
Napoli con addosso le prove
dell’illecito provento, confi-
dando che la breve distanza
potesse scongiurare il rischio
di imbattersi in qualche con-
trollo. Le truffe sarebbero state
messe a segno in molte regioni
italiane, ad eccezione della
Campania e delle isole: avreb-
bero fruttato centinaia di
migliaia di euro, in quanto era
possibile carpire ad ogni vitti-
ma denaro e gioielli per un
valore che raggiungeva anche
i 20.000 euro. La questura ha
lanciato un appello ai cittadini,
affinché, nell’ambito dei pro-
pri condomini, segnalino ai
numeri di emergenza 112 e
113 l’eventuale presenza di
persone sospette nell’ambito
dei condomini. Se
qualcuno si
presenta in casa e vuole del
denaro dopo un incidente stra-
dale, o per recuperare fantoma-
tici crediti, bisogna avvertire
subito le forze dell’ordine. Già,
perché una segnalazione tempe-
stiva permette alla polizia di
intervenire in breve tempo, con
la possibilità di bloccare il truf-
fatore sul posto, prima che si
allontani. Intanto il Codacons si
costituirà parte civile, lo si
legge in una nota.
“Sono anni
che denunciamo l’abnorme
incremento di raggiri nel
nostro paese a danno di anziani

spiega il presidente
Carlo
Rienzi

negli ultimi due anni i
casi di truffe verso tale catego-
ria debole sono aumentati del
20%, ma il vero boom si è regi-
strato tra il 2008 e il 2013,
quando la crisi economica ha
spinto molte persone a organiz-
zare raggiri”

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