5 Gennaio 2003

Conservate lo scontrino. Non si sa mai

Conservate lo scontrino. Non si sa mai

Per evitare rischi l`Intesa dei consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons, Federconsumatori) ha preparato una guida all`acquisto intelligente per districarsi nella selva dei saldi e prevenire trabocchetti. Ma ecco le regole d`oro.
Conservate sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare. Il negoziante è obbligato a sostituire l`articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Ma la grande novità è che non c`è più bisogno (come stabilito dall`articolo 1495 del codice civile) di denunciare i vizi al venditore entro otto giorno dalla scoperta: il decreto legge 114/1998 ha stabilito, infatti, che il consumatore deve denunciare al venditore il difetto di conformità entro il termine di due mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto. Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce saldo deve essere l`avanzo di quella stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistare merce della quale conoscete già il prezzo o la qualità. Diffidate delle vetrine coperte da manifesti che non consentono di vedere la merce. Diffidate dei marchi molto simili a quelli noti. Verificate che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che vi verrà presentato in negozio. Ricordate che sulla merce è obbligatorio il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato.

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