26 Ottobre 2005

«Conosce la riforma?». Truffa alla porta

L?ALLARME DELLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI

«Conosce la riforma?». Truffa alla porta

Ancora una volta la truffa bussa direttamente a casa dei salernitani e prende le spoglie di sondaggi e questionari dietro cui si celano enciclopedie e prodotti similari, rifilati ai malcapitati contraenti come “superscontati“, ma in realtà venduti a prezzi spropositati rispetto al loro reale valore. Stavolta una casa editrice ha pensato le cose in grande: i giovani venditori hanno seguito iter formativi sulla riforma Moratti relativi ai primi gradi di istruzione scolastica, in modo da poter meglio congegnare la loro truffa. Nel mirino finiscono i genitori di bambini piccoli, al di sotto dei tre anni. Tutto inizia con un contatto giocato sulla sorpresa: «Dovrei ritirare il questionario» dicono al citofono, dicendosi poi sorpresi quando l`utente cala dalle nuvole. Oppure: «Mi manda il Centro Studi per farle qualche domanda sulla nuova scuola elementare e media». Inutile dire che, nel primo come nel secondo caso, le porte il più delle volte si spalancano al truffatore che poi ha gioco facile nello spiegare le ragioni (false) del sondaggio (falso pure quello): «Il Centro Studi vuole avere un`idea sul grado di conoscenza della riforma e raccogliere pareri dai genitori». E giù a spiegare le nuove metodologie didattiche centrate sui colori, i nuovi sistemi di insegnamento dell`alfabeto, l`educazione sessuale, l`informatica, le lingue e ancora sul ruolo determinante della famiglia che non deve in alcun modo intralciare, con vecchie metodologie d`insegnamento, il lavoro dei docenti. «Dovete attenervi rigorosamente agli opuscoli che vi ha fornito il Centro Studi, che spiegano passo per passo come comportarsi e come fornire le varie informazioni che chiederà il vostro bambino» suggeriscono i giovani ed eleganti truffatori. Scontata la risposta dei genitori. Altrettanto scontata anche la reazione di sorpresa del truffatore, che impreca contro le disfunzioni del sistema?e tira fuori l`asso dalla manica. Le schede può vendervele lui alla modica cifra di 286 euro al mese (non è dato però sapere per quanto tempo), con tanto di sconto del 20%, e così l`educazione del vostro bambino è salva. Peccato che la riforma Moratti, il Centro Studi e i nuovi sistemi di apprendimento, con tutto il discorso dei truffatori, centrino ben poco. Si tratta di una maxi truffa nella quale sono già incappati una decina di genitori salernitani.«L`eco della truffa Conoscere e Sapere – dice Enrico Marchetti, presidente del CODACONS – non è ancora sopita: anche in quel caso dietro un falso sondaggio si celava la vendita di enciclopedie e corsi di lingue ai giovani». . «In questi casi – rincara la dose Marcello Ravveduto della Federconsumatori – oltre all`usuale azione collettiva, promuoviamo anche denunce penali: abbiamo attivato uno Sportello Antitruffa che distribuisce una sorta di vademecum. Il furto a domicilio non esiste più, si è evoluto per diventare truffa. È bene quindi non firmare mai nulla e chiedere sempre, a chi si presenta alla nostra porta di esibire una delega o un tesserino».

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